Debito pubblico pagina 47
Dopo Grecia e Italia, un altro paese dei PIIGS che in caso di crisi del debito rischierebbe grosso è il Portogallo, il cui rapporto con il Pil è molto elevato (al 122,5%). Del Portogallo si parla un gran bene per via della ripresa economica avviata con il nuovo corso politico del governo di centro sinistra.
La Germania non intende pagare per il nuovo programma del debito in Italia: a dirlo i partiti tedeschi preoccupati dalle richieste perpetrate alla zona euro da parte del nuovo governo gialloverde.
Sotto i riflettori il rischio di una “significativa deviazione” dei conti pubblici nel 2019 a politiche invariate.
La formazione del nuovo governo formato da M5S e Lega genera dubbi sull’outlook del debito sovrano e sulla traiettoria delle riforme in Italia e in tutta l’Eurozona, secondo Scope Ratings, la prima agenzia di rating in Europa. “Gli ultimi passi verso un nuovo governo anti-establishment in Italia presentano delle sfide per le prospettive economiche e
Nonostante le promesse del governo, Unicredit prevede che il costo medio del debito dovrebbe continuare a scendere nel 2018
Per gli esperti dell’agenzia di rating, “è a rischio la prosecuzione della riduzione del rapporto debito/Pil”
Hassan Mohamed, analista con sede a Londra, illustra un annoso problema legato all’economia italiana spiegando come risolvere il dilemma.
La cancellazione del debito presso la Bce è sparita dal contratto di governo, ma i dubbi restano: Bce come affronta le perdite? Può fallire? Può permettersi condoni?
Tocca un nuovo record nel mese di marzo il debito pubblico italiano.
In Italia potrebbe rendersi necessaria una manovra correttiva bis per aggiustare i conti pubblici: lo dice l’Ufficio Parlamentare di bilancio.