Debito pubblico pagina 27
Secondo Schroders, la tensione Roma e Bruxelles tornerà quando verrà preparata la legge di bilancio per il 2020, portando ad una nuova crisi del debito.
Cresce ancora a livelli record il debito pubblico dell’Italia. Ad aprile rivela Bankitalia che il debito delle amministrazioni pubbliche è salito di 14,8 miliardi di euro arrivando alla cifra monstre di 2.373,3 miliardi di euro.L’incremento riflette, oltre al fabbisogno del mese (2,8 miliardi), l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (11,6 miliardi, a 58,5); gli scarti
Mini-bot paragonati a moneta parallela o forzatura monetaria per camuffare deficit pubblici, ma agevolazioni simili per imprese e le famiglie esistono già.
Rendimenti in calo per i BTp assegnati oggi all‘asta dal Tesoro. Nel collocamento odierno è stata emessa la settima tranche del titolo di stato a 3 anni (scadenza 15 luglio 2022) per 2,75 miliardi a fronte di 4,503 miliardi richiesti e rendimento in calo di 19 centesimi all’1,05 per cento.Cala di 27 centesimi pari all’1,96%
Gli stati Ue approvano l’avvio della procedura, che potrebbe portare a sanzioni finanziarie. Sale tensione con governo italiano
Giugno di fuoco: 20 giorni per trovare un’intesa con l’UE. Borghi assicura che non sarà una “battaglia dura”, ma bisogna trovare decine di miliardi subito.
Conoscere la composizione di chi detiene titoli sovrani è utile a valutare vulnerabilità Stati: ecco perché Italia è più esposta ad attacchi speculativi.
Scivola l’euro: primo passo di un processo che potrebbe durare mesi o anni. Gli scenari e conseguenze che si aprono ora. Verso manovra bis da 3,5 miliardi.
Settima puntata di SCARABEO – Le parole della finanza. L’ospite è Massimo Morelli, economista e professore di scienze sociali e politiche all’Università Bocconi di Milano. Proprio come in Scrabble, il famoso gioco da tavolo basato sulla formazione di parole di senso compiuto, l’ospite analizzerà una serie di parole di attualità di carattere economico-finanziario proposte durante
Fari dei mercati puntati sul responso della Commissione Ue. Salvini e Luigi Di Maio valutano possibilità di sforare la soglia del 3% del deficit/Pil.