Debito pubblico pagina 203
“Nei prossimi 10 anni confisca beni privati per finanziare i piani di salvataggio dei paesi piu’ indebitati”. E’ la ricetta dei saggi tedeschi. Ma cosi’ nessun money manager extra europeo mettera’ piu’ un soldo nelle casseforti delle banche dell’Unione Monetaria.
All’inizio degli anni 90 il Paese ha rischiato la bancarotta con un debito pubblico oltre il 70% del Pil. Da allora Stoccolma ha saputo attuare le riforme giuste: ha riformato il sistema economico sul modello della democrazia sociale.
Dal primo trimestre 2006 al terzo trimestre 2012 è cambiato poco, denunciano gli esperti. Nel paese la situazione politica incerta rischia di far balzare i rendimenti dei Btp, mettendo in difficoltà gli istituti.
Paolo Merloni si dimette dal Cda. Motivo: il piano finanziario dalla societĂ , troppo premiante per le banche, e le modalitĂ dell’aumento di capitale, troppo punitive per gli azionisti. Al crollo della raccolta pubblicitaria dei quotidiani corrisponde il calo nel livello di occupazione (VEDI GRAFICO).
Le aziende citano leggi su occupazione, sicurezza e salute tra le aree dove vorrebbero riconquistare la sovranita’. Meno di un quarto del campione ritiene vantaggiosa un’integrazione ulteriore.
Passati i momenti piu’ tragici, i mercati tornano ad apprezzare i rendimenti piu’ alti delle obbligazioni del nostro paese. Nuovo Btp Italia indicizzato all’inflazione e con cedola annua minima del 2,25% “da comprare”: l’appello del quotidiano Handelsblatt.
La crisi ha accelerato il brusco ridimensionamento nelle vendite: si calcola il 25,8% in meno nel 2012 e una riduzione del 42,8% del capitale erogato per i mutui ipotecari. L’infografica a cura di EcocittĂ
Leggi tutte le previsioni di mercato: possibile peggioramento del quadro macro Usa e spostamento del focus sul tema del tetto del debito. Prese di profitto sui titoli azionari e spread italiano sotto i 350 punti base.
Nell’anno appena trascorso il governo Monti, con il sostegno di Pd e PdL, ha versato al Fondo Salva Stati (MES) la bellezza di 40 miliardi di euro. Non sarebbe stato opportuno utilizzare queste risorse prima per soddisfare i fornitori, le aziende italiane? L’opinione di Paolo CardenĂ
Non si conosce l’identita’ del miliardario che ha sborsato 117 milioni di euro. Dovra’ pagarne altri 100 milioni per avere la montagna vicina. L’isola e’ piena di foreste, ha tre ville da sogno e una piattaforma di atterraggio per elicotteri.