Debito pubblico pagina 198
Mentre l’attenzione sulla crisi dell’euro si è concentrata su Grecia e Cipro, il nostro sistema economico continua a fare acqua da tutte le parti. Secondo un economista di una universita’ europea, l’Italia è in bancarotta dal 2011 ma è tenuta in vita artificialmente dalla Bce.
I tassi di interesse ai minimi e la marea di downgrade del credito sovrano hanno allontanato i grandi gestori dalle divise tradizionali dei paesi industrializzati. Le banche centrali iniziano a diversificare, accumulando rupie, real brasiliani, rubli, yuan, corone danesi e dollari neozelandesi. E’ l’effetto della crisi del debito.
Elettori credono ancora nel PD ma non nella sua classe dirigente. Effetto domino sugli altri partiti. Anche il M5S rischia di essere coinvolto in un gioco al massacro. Tempo della supplenza dei prossimi mesi importante condizione per capire e organizzarsi. L’Italia disperata si aggrappa a Napolitano.
Non supereranno il resto di questo decennio senza testare la crescita negativa. E le conseguenze saranno piĂą drammatiche delle attese. L’opinione di John Mauldin, navigato analista finanziario indipendente.
Le commissioni sugli acquisti on line con carta di credito devono essere abolite. Lo dice l’Antitrust a Ryanair e lo denuncia Altroconsumo per eDreams. L’analisi di Super Money
Nei sondaggi “Alternativa per la Germania” (foto: leader bernd Lucke) ha superato la soglia di sbarramento del 5% necessaria per ottenere seggi nel Bundestag. Lo rivela un sondaggio del tabloid Bild.
Con le loro iniezioni di denaro illimitate le banche centrali mondiali stanno gonfiando una delle maggiori bolle della storia. La storia non insegna nulla. GUARDA GRAFICO di tutte le bolle del passato.
Stop al pignoramento diretto. La decisione con decorrenza immediata comporta che le procedure si applichino su datori di lavoro ed enti pensionistici, solo se reddito o pensione superano i 5mila euro.
“Noi dobbiamo accettare che l’Europa ha l’ultima parola in alcune aree”, se davvero vogliamo superare la crisi dei debiti sovrani e riacquistare la fiducia degli investitori.
L’irrigidimento fiscale (per evitare che debordino i conti pubblici) abbinato all’irrigidimento monetario (per timore che l’espansione monetaria generi bolle inflattive) chiude le valvole di sfogo alternative: assenti nell’area euro. L’opinione di Bimbo Alieno.