Debito pubblico pagina 194
Più veloce di noi anche l’Iran. Peggio solo Grecia, San Marino, Portogallo, Guinea Equatoriale, Slovenia e Spagna. E’ quanto risulta dall’ultima classifica redatta dal Fmi sulla base delle previsioni di crescita per il 2013.
E’ il piu’ prezioso collaterale del debito di cui Roma potrebbe servirsi. La maggioranza degli italiani e’ a favore di un suo utilizzo come alternativa all’austerita’. L’analisi di BullionVault
Secondo la Commissione europea, l’economia italiana segnerà una ripresa +0,7% l’anno prossimo. Peggio la disoccupazione, fino al 12,2%. Unica buona notizia: deficit sotto 3% nel 2013 e 2014: vicina uscita procedura, si libereranno almeno una decina di miliardi di euro. Tagliate stime intera Eurozona.
Germania, Finlandia, Austria, Paesi Bassi e Francia hanno beneficiato del calo dei rendimenti dei titoli di Stato. Eppure continuano a nutrire ostilità verso Grecia, Italia, Spagna e altri paesi del sud. E sarà sempre peggio, con le elezioni tedesche.
Ottimizzare e consolidare, in sé, sono due cose positive. Tutti vorrebbero di più dell’una e dell’altra, ma non tutti realizzano subito il conflitto tra loro. I mercati possono salire ancora. L’opinione di Alessandro Fugnoli di Kairos.
Rendimenti bond spagnoli sotto il 4% per la prima volta dal 2010. E’ pericolo scampato per i paesi periferici? Continuano acquisti Bund, nelle ultime ore tasso al minimo dallo scorso luglio.
Dall’1 luglio l’agenzia, colpevole di aver agito in modo rigido, matematico e cieco, non riceverà più le entrate tibutarie della Capitale. Il sindaco Alemanno: riscossioni più flessibili, c’è la crisi.
“Disoccupazione davvero troppo alta, speriamo in un miglioramento delle esportazioni” con riduzione costo del denaro. Si “taglino le spese”. Tassi di rifinanziamento scendono al nuovo minimo di 0,5%. Primo taglio dei tassi dal luglio del 2012. Scivolano i mercati: Bce “pronta tecnicamente” a chiedere ai clienti di pagare le banche perchè tengano i loro soldi.
In atto compressione progressiva dei tassi dei titoli di Italia e Spagna. Nell’ultimo mese spread in calo nonostante i grandi fondi obbligazionari abbiano ridotto l’esposizione ai paesi piu’ indebitati (Foto: Bill Gross di Pimco). Banche: “trend destinato a continuare”.
Secondo il rapporto Bankitalia, la crisi del mercato immobiliare ha portato gli istituti ad un’eccessiva esposizione verso le imprese edili. L’analisi di Super Money