Debito pubblico pagina 185

Asta Italia: alta tensione. Tasso Ctz più che raddoppia al 2,40%

Record da settembre. Alta tensione anche in Spagna, rendimenti in crescita. L’aumento delle tensioni sul mercato dei titoli di stato si riflette nelle emissioni.

Unica soluzione, la ristrutturazione del debito

Unica strada che ha l’Italia per scongiurare il default. Spese militari, pensioni d’oro, evasione: anche rivedendole, spettro Grecia. 90 miliardi di interessi sul debito piu’ 50 per riportarlo al 60% del Pil.

Banche Cina: Mobius vede deja vu della crisi subprime

Secondo S&P va tutto bene, nessun fallimento bancario in vista. Per l’investitore Mark Mobius i problemi sono gravi quanto quelli della crisi finanziaria scoppiata in Usa: VIDEO

Alert: “debito pubblico Italia al 144% Pil”

Grazie Monti: troppo tardi per ridurre il buco di bilancio, dopo che la ricetta di austerity ha creato una tra le peggiori recessioni della storia. E le banche italiane soffrono per la crisi dell’euro.

“Debito processi Italia grave come debito pubblico”

L’Ocse richiama Roma. “Il costo del credito sale del 16% se la durata dei processi è piu alta”. Alert Bankitalia: “potenziale di crescita si sta indebolendo“.

Grecia: piano di aiuti a rischio, buco da 4 miliardi

Le autorita’ europee hanno un mese di tempo per trovare risorse alternative per colmarlo. Altrimenti l’FMI blocchera’ i finanziamenti. Come se non bastasse, il governo sta per sfaldarsi.

Ue: crisi banche, oltre 20 miliardi per non fallire

Emergenza assoluta. Ecco i nomi degli istituti di credito che dovranno trovare entro fine anno parecchi miliardi di capitale per rispettare le condizioni patrimoniali di Basilea 3. Foto: Draghi.

Lettonia verso l’area euro: ma i cittadini sono contrari

Da quando Riga ha fatto domanda, gli investimenti esteri sono raddoppiati e i tassi diminuiti. Dal 2014 la moneta unica sara’ quella corrente, ma dai sondaggi emerge che solo il 35% e’ a favore.

Telecom: vuole vendere a Stato rete e 22.000 dipendenti

Il numero uno Franco Bernabé (nella foto) si difende: “non si tratta di sussidi pubblici che finanziano il settore”. La nuova società Opac avrà anche una quota del debito.

La crisi sulla nostra pelle, l’appello di una disoccupata

“Non ho mai fatto ferie, non sono mai andata a spendere soldi nei divertimenti nè a cena fuori, ho smesso di fumare perchè non me lo posso più permettere, non ho mai giocato a soldi. Mi vergogno per i debiti che ho”.