Debito pubblico pagina 186

Sofferenze bancarie mai così alte: niente prestiti

Sofferenze ai massimi in aprile (133 miliardi). In calo continuo da oltre un anno i finanziamenti a famiglie e aziende. Sale il numero di aziende ritardarie nei pagamenti.

JP Morgan all’Eurozona: “Sbarazzatevi delle costituzioni antifasciste”

Il team di analisti: “Dovete liberarvi delle leggi sinistroidi e antifasciste“. Austerita’ fara’ parte del panorama europeo “per un periodo molto prolungato“.

Troika si spacca, per l’FMI l’ESM è una presa in giro

Il capo del meccanismo salva stati europeo denuncia: “Fondo si prende gioco del patto di stabilita’. Non capisce le regole della moneta unica. Dovrebbe spettare “ai paesi decidere sui programmi di aiuto”.

Cina, paese di indebitati. Fitch: bolla senza precedenti

Completamente fuori controllo il sistema bancario collaterale. La crescita alimentata dalle attivita’ creditizie esplodara’. Scenario alternativo: deflazione alla giapponese.

Crisi: persino i pessimisti ora sono diventati ottimisti

Una serie di professori e analisti di Wall Street prevedono qualcosa che gli Stati uniti non hanno visto da decenni: una crescita piu’ salutare e piu’ duratura.

Cina: asta bond quasi deserta, si prosciuga liquiditĂ 

La possibilitĂ  di un rialzo dei tassi Usa farĂ  salire i rendimenti dei Treasuries, rendendoli piĂą appetibili. Fuga degli investitori? D’altronde, il governo stesso frena gli stimoli.

Debito esplode: nuovo record oltre 2 trilioni

In aprile debito pubblico italiano salito a 2.041,2 miliardi da 2.034,7 di marzo. Si tratta del nuovo massimo storico, 121% del Pil.

Napolitano: pericolo di “violenza eversiva”

Con la crisi si manifesta “esasperazione estremistica” e perfino focolai di “violenza eversiva“. Il Presidente della Repubblica ai partiti: “No a meschini calcoli di convenienza”.

Asta: tassi BTP a 3 anni in rialzo al 2,38%

Confortanti i risultati del collocamento dei titoli di stato a 15 anni: il tasso si è attestato al 4,67%, alcuni economisti avevano temuto un valore al 5%. Il commento: risultati positivi a metà.

Calo compravendite case, mutui in caduta libera

Nel quarto trimestre il calo si e’ aggravato (-25,7%). Nel 2012 prestiti immobiliari -37,4%. Variazioni tendenziali negative per i passaggi di proprietĂ  di immobili a uso abitazione ed economico.