Alcoa bocciata da Moody’s: rating “spazzatura”

30 Maggio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Moody’s ha bocciato Alcoa portando il suo rating a livello di spazzatura. Secondo l’agenzia di rating, il colosso dell’alluminio considerato il barometro dell’economia americana faticherà a ridurre i propri debiti in un contesto caratterizzato da continue sfide.

Il rating è stato ridotto di un gradino a Ba1 da Baa3. L’outlook resta stabile.

Sebbene riconosca il successo del gruppo nel tagliare i costi e nel migliorare la produttività, Moody’s fa notare come il rallentamento della crescita in Cina e la recessione in Europa continuino a pesare sulla domanda dell’alluminio e di conseguenza su Alcoa.

“I segnali di forza riscontrati soprattutto nei comparti auto e dell’aerospazio non sono sufficienti a sostenere una ripresa generalizzata del settore dell’alluminio”, si legge nella nota di Moody’s.

Dal canto suo il gruppo ha risposto con un comunicato dicendosi “deluso” dalla decisione dell’agenzia di rating. “Continueremo la nostra strategia e i nostri obiettivi 2013 per generare flussi di cassa positivi”.
Alcoa crede che la bocciatura di Moody’s “è il riflesso delle condizioni macroeconomiche e della volatilità dei prezzi dei metalli” e non tanto dello stato di salute delle finanze del gruppo. “Abbiamo un bilancio e una liquidità solidi con un numero limitato di bond che nel breve termine giungono a maturazione”, ha specificato la società.

Il mese scorso Standard & Poor’s e Fitch avevano tagliato l’outlook per Alcoa ma mantenuto il loro rating un gradino sopra il livello detto junk, spazzatura.

Il titolo Alcoa ha chiuso la seduta di ieri in borsa praticamente invariato (-0,12%) a 8,58 dollari. Nell’after-hours ha perso circa lo 0,9%. (TMNews)