Debito pubblico pagina 152
In ben 65 Stati sui 150 analizzati il rischio è alto o molto alto. In Italia pericolo “medio”.
L’adesione dell’Italia al fondo salva-stati un grande affare, come sostiene Michele Boldrini? Macchè: a guadagnarci è come al solito Berlino. A perderci, Roma. Opinione di Paolo Cardenà.
Proposta Nomisma segue Fmi. L’idea della tassa sul patrimonio per aumentare Pil e abbassare il debito.
Mai dal luglio due anni fa il differenziale Btp/Bund era tanto basso. Eppure la recessione è drammatica ora.
Arteria principale inagibile. Davanti al palazzo Ue manifestanti pretendono un’Unione per i popoli e non pro-lobby.
Nel 2013 hanno approfittato della caccia ai rendimenti per emettere $90,7 miliardi di debito subordinato, non garantito.
Banche ancora troppo esposte verso i debiti sovrani: non riescono a sgarciarsi da questo legame diabolico e incestuoso.
L’esito dipende dalla motivazione: alibi per non fare le riforme necessarie. L’opinione di Carlo Stagnaro del think tank Istituto Bruno Leoni.
L’euro benefico all’Europa, ha portato stabilità di prezzi e tassi di cambio. Ma vanno avviate riforme. In Italia sfrutti momento propizio.
Maggiore minaccia arriva da banche italiane. Che potrebbero essere costrette a forti smobilizzi titoli stato.