Debito pubblico pagina 130
Collocati 5,5 miliardi di euro di titoli con rendimenti poco mossi. Domanda sempre molto sostenuta. Piazzati anche Cct a 5 anni per 2,9 miliardi.
Pool di economisti e banchieri centrali: tassi rimarranno bassi per un periodo “molto, molto lungo”, unica via per scongiurare crac.
Fermet è uno dei casi paradossali di impresa fallita perchĂ© la Pubblica Amministrazione non ha rispettato gli impegni. “Stato prima ti uccide poi ti chiede garanzie fideiussorie”. Fondatore lancia petizione.
Ennesima promessa del banchiere che ricorda il famoso “whatever it takes”. Politiche resteranno accomodanti finchĂ© ce ne sarĂ bisogno.
Insolito allarme sul credito dell’area. Successo AfD impedirĂ a Merkel di scendere a compromessi coi paesi indebitati. Se salta QE, shock sui mercati.
Pesa una tornata negativa di dati macro in Europa. Sell sulle banche, la peggiore è Popolare di Milano. Buy su Yoox. Euro in rialzo a $1,2860. Occhi sul G20.
Per uscire dalla crisi non solo investimenti, ma anche unione politica e Eurogruppo ristretto pilota. Patrimoni e redditi sono saliti, sono i governi a essere poveri.
Con i nuovi calcoli, che sono valsi il premio Ignobel all’Istituto di statistica, il 2013 si è chiuso sotto soglia Ue 3% e con +59 miliardi di Pil.
A meno che non succeda qualcosa di imprevisto, “preparatevi alla madre di tutti i fallimenti” sovrani. La prima cosa di cui Roma ha bisogno è la crescita.
Usa: Fitch conferma rating “Aaa”. “Bene la ripresa”, outlook stabile. UK: Moody’s reitera voto “Aa1”, dopo referendum Scozia. E sul debito e dollaro americani…