Debito pubblico pagina 129
Bocciatura della Commissione Ue, che per la prima volta potrebbe chiedere modifiche sui conti. Procedura disciplinare verso l’ultimo livello prima delle sanzioni.
Portafogli banche Ue meno esposti rispetto a fondi pensione e grandi player stranieri molto ‘volatili’: implicazioni anche in chiave Spread.
Il banchiere risponde alle proteste a Napoli. Eurotower accetterĂ carta (straccia) di Grecia e Cipro. Banchieri riuniti a Napoli.
Roma e Parigi ne hanno abbastanza delle ricette di austerity decise dalla Germania. Rischio scissione in Europa?
Chi ha goduto e speso il 50% della somma arrivata in busta paga, non avrĂ alcun altra forma di sostegno al reddito (da fame) derivante dalla pensione.
L’unica voce della ragione se ne va. Presidente Cristina Fernandez aveva criticato la sua gestione. Fabrega voleva imporre un’altra svalutazione.
Minimi record nell’asta di titoli a 10 anni: collocare 4,1 miliardi di euro costa appena lo 0,93%. Crescita e inflazione basse per diverso tempo.
RaggiungerĂ livelli allarmanti l’anno prossimo. Va cambiato l’intero sistema politico: settore pubblico inefficiente e tasse troppo alte rispetto alla media Ue.
Deflazione non è una minaccia. “Merkel non può stare a guardare mentre Draghi trasforma l’istituto in un’agenzia di salvataggio banche”. Parla il falco Hans-Werner Sinn.
I tanti riscatti presso Pimco, il maggiore fondo obbligazionario al mondo, stanno creando scompigli nei mercati del debito.