Dazi e Protezionismo pagina 84
Antonio Gozzi di Federacciai sostiene che le ritorsioni Ue ai dazi di Trump avrebbero conseguenze disastrose perché intensificherebbero la guerra commerciale.
Dopo l’entrata in vigore delle nuove tariffe su alluminio e acciaio, partono le prime rappresaglie. Al Canada, si accoda anche il Messico. Attesa per la risposta Ue.
I mercati dimostrano di temere una cosa più di tutte: l’incertezza. A prescindere dalla composizione della squadra di ministri del governo Giuseppe Conte presentata nelle ultime ore, a importare è il fatto che l’Italia – settimana economia al mondo e terza dell’area euro – abbia finalmente un governo politico, che mette fine a una grave
Non è solo la Cina a essere impegnata in uno scontro frontale con gli Usa sul tema del commercio. L’Unione Europea ha fatto sapere che risponderà con forza, “nelle prossime ore”, ai dazi imposti dal governo Usa.
Proprio ora che la crisi di governo in Italia sembra avviata a concludersi con la nascita di un esecutivo ‘politico’ guidato da Lega e M5S, i timori di una guerra commerciale tra Usa e UE hanno innervosito gli investitori. Wall Street ha aperto gli scambi poco variata ma ben presto il Dow Jones ha preso
I dazi di Trump sulle auto potrebbero colpire soprattutto la Germania.
Secondo indiscrezioni stampa, Trump annuncerà oggi l’imposizione delle nuove tariffe. Già domani l’entrata in vigore
Anche l’Europa perde le speranze di essere esonerata dai dazi su acciaio e alluminio
Meglio fare saltare il North American Trade Agreement (Nafta), l’accordo di libero scambio siglato nel 1994 da Usa, Canada e Messico, piuttosto che siglarne uno nuovo ma cattivo. La pensa così Justin Trudeau, il premier canadese che, in un’intervista a Bloomberg:“Niente Nafta è meglio che un Nafta cattivo. L’ho chiarito al presidente Trump”, ha detto facendo riferimento ai negoziati in cui i
La Germania è al lavoro per tentare di evitare che gli Stati Uniti applichino all’Unione Europea dazi più elevati sulle importazioni di acciaio e alluminio.Lo ha detto oggi il ministro dell’Economia Peter Altmaier, specificando che la questione sarà oggetto di un colloquio con la Commissaria europea per il commercio, Cecilia Malmstrom e il segretario al commercio degli Stati Uniti, Wilbur Ross,