Dazi Usa: Trump mette a rischio le auto tedesche
BERLINO (WSI) – Donald Trump manda a picco le case automobilistiche tedesche sotto la minaccia di bandirle dagli Usa.
Il presidente americano ha parlato della possibilità di introdurre dazi fino al 25% su auto e componentistica importati negli Stati Uniti. I produttori più colpiti sarebbero quello tedeschi – BMW possiede Rolls-Royce, mentre Daimler ha Mercedes-Benz e Volkswagen controlla Bentley, Bugatti, Porsche e Audi – che controllano il 90% del mercato premium statunitense e sono i maggiori esportatori di automobili dell’Unione Europea verso gli Stati Uniti.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.