Ue risponderà a dazi “inaccettabili” di Trump “a ore”

31 Maggio 2018, di Daniele Chicca

Non è solo la Cina a essere impegnata in uno scontro frontale con gli Usa sul tema del commercio. L’Unione Europea ha fatto sapere che risponderà con forza, “nelle prossime ore”, ai dazi “inaccettabili” imposti dall’amministrazione americana. Proprio ora che la crisi di governo in Italia sembra avviata a concludersi con la nascita di un esecutivo ‘politico’ guidato da Lega e M5S, i nuovi venti di una guerra commerciale globale a tutto campo hanno innervosito gli investitori.

Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione UE, organo esecutivo del blocco, ha detto che l’UE imporrà immediatamente delle contro misure. “È un brutto giorno per il commercio mondiale”, ha dichiarato Juncker da Bruxelles. “Apriremo immediatamente una disputa internazionale con l’Organizzazione Mondiale del Commercio e nelle prossime ore annunceremo contromisure per equilibrare le cose”.

“Quando si tratta di commercio mondiale, è totalmente inaccettabile che un paese imponga misure unilaterali”. L’affronto degli Stati Uniti, secondo le massime autorità europee, è un atto di “semplice e puro protezionismo“.

Wall Street ha aperto gli scambi poco variata ma ben presto il Dow Jones ha preso la strada dei ribassi (-200 punti al momento), con l’ottimismo suscitato dalle notizie di un incontro tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini per riaprire la partita di governo che viene offuscato dalla paura che gli Stati Uniti e l’Unione Europea si sfidino sul terreno dei dazi. A Paolo Savona, il grande escluso dei giorni scorsi su cui Mattarella aveva imposto il veto, dovrebbe andare il ministero delle Politiche Comunitarie e non il Tesoro.

Le tensioni commerciali hanno iniziato a farsi sentire sulle contrattazioni di Borsa e sul mercato delle materie prime da quando in marzo il presidente Donald Trump ha deciso di imporre il 25% di dazi sull’acciaio importato e il 10% sull’alluminio provenienti da Ue, Canada e Messico. Bruxelles, infuriata, ha minacciato una rappresaglia immediata.

Nell’ambito della campagna di stampo protezionista “America First” voluta da Trump, Washington vuole imporre le tariffe “punitive” su alluminio e acciaio alle importazioni provenienti dall’UE a partire da giovedì mattina, secondo quanto riferito da alcune fonti ai media. Il Segretario Usa al Commercio, Wilbur Ross, ha riferito che l’escalation della disputa commerciale dipenderà dalla reazione del blocco europeo. Che non si farà attendere e sarà veemente, a quanto pare.

La guerra commerciale ha provocato turbolenze nei mercati oggi, ma anche favorito i titoli di alcuni gruppi industriali americani attivi nel mercato di riferimento, come Steel Dynamics, AK Steel e US Steel guadagnano tra il 3,3% e il 4,4%, mentre il colosso dell’alluminio Alcoa fa un balzo del 2,3%. Un altro titolo che approfitta della situazione è General Motors, che fa un rialzo dell’11,3% dopo che il gruppo giapponese SoftBank ha deciso di investire $2,25 miliardi nella sua divisione di auto senza pilota.