Brexit pagina 49

Brexit, Juncker boccia emendamento Brady: non si rinegozia

Il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker ha ripetuto che non è possibile alcuna rinegoziazione dell’accordo sulla Brexit. Secondo quanto riferito da Bloomberg, Juncker avrebbe informato la premier May che l’”emendamento Brady”, la cui votazione è in corso oggi “non funzionerà”. Questo emendamento richiederebbe al governo di rinegoziare il backstop sul confine Irlandese. 

Dati finanziari, peggior scenario Brexit creerebbe un “muro”

Potrebbero esserci gli stessi problemi ma anche falsi allarmi venutisi a creare con il Millenium Bug

Brexit, no deal significherà scaffali vuoti e rincaro prezzi

A lanciare l’allarme sull’impatto di un no deal per la Brexit sui consumi degli inglesi i principali rivenditori al dettaglio del Regno Unito.

Brexit: accordo sarà votato il prossimo 13 febbraio

Il voto in Parlamento sull’accordo per la Brexit si terrà il 13 febbraio. Lo ha annunciato ieri il primo ministro britannico Theresa May parlando ai parlamentari conservatori. L’accordo firmato da Theresa May con l’Unione europea è stato respinto di larga misura dal Parlamento britannico a metà gennaio. 

No Deal Brexit: “Implementazione regole Wto richiederebbe 7 anni”

La No Deal Brexit non produrrebbe alcun automatismo per il quale il Regno Unito inizierebbe a commerciare secondo le regole Wto: dazi resterebbero per anni.

Brexit come in guerra: con no-deal si pensa a legge marziale

Nel caso di Brexit “no-deal l’amministrazione May starebbe pensando perfino all’introduzione della legge marziale”. Obiettivo: far fronte a possibili disordini.

Brexit, sterlina sostenuta da speranze che May scongiuri no-deal

L’incertezza sulla Brexit a un giorno dal voto decisivo sul piano B di Theresa May pesa sulla sterlina. La moneta britannica è la più debole sul Forex. Il cross sterlina dollaro è in calo ai minimi di seduta con il biglietto verde che recupera terreno. Per la sterlina le sorprese non finiscono mai. Il quotidiano

AD Goldman Sachs: “con Hard Brexit ce ne andiamo”

Parlando a Davos, David Salomon ha sottolineato che le assunzioni sono bloccate nel Regno Unito, vanno invece avanti in Unione Europea.

Brexit: frenata globale rischia di peggiorare impatto no deal

L’indebolimento dell’economia mondiale non potrebbe arrivare in un momento peggiore per il Regno Unito la cui economia mostra da tempo segnali di affanno.

Brexit: “Senza backstop per l’Irlanda, nessun accordo è possibile”

“Senza un’assicurazione pronta a ogni scenario sul backstop”, un accordo volto a garantire che anche nel caso di no deal Brexit non venga issato un confine duro fra Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda, “il Parlamento europeo non darà l’ok all’accordo sul recesso britannico dall’Ue”. Qualsiasi accordo sull’uscita dovrà necessariamente conquistare il voto parlamentare