Brexit pagina 41
Michel Barnier, capo negoziatore dell’Ue per la Brexit parlando alla plenaria del Parlamento europeo fa un appello a Londra che deve decidere il da farsi.
Considerando l’incertezza regnante sull’uscita di Londra, la Consob ha emesso un richiamo di attenzione per la tutela dei risparmiatori.
Il governo Uk annuncia taglio dei dazi sulle importazioni in caso di Brexit senza accordo. Restano fuori le auto.
In caso di no deal il governo britannico ha annunciato che azzererà i dazi sull’87% dei beni importati nel Regno Unito. Si tratterebbe di una misura temporanea di emergenza per evitare uno shock dei prezzi da £9 miliardi a aziende e consumatori.I dazi saranno applicati ad alcuni prodotti, tuttavia. Come per esempio manzo, maiale, agnello
Dopo il no di ieri al piano May, oggi la premier torna alla Camera dei comuni per mettere ai voti una mozione “no-deal sì” o “no-deal no”.
Dal punto di vista legale, sul backstop le modifiche concordate con l’UE non cambiano nulla. Euro scettici bocciano deal May-Juncker e la tensione sale.
Sembrava che Londra avesse ottenuto impegno Ue a evitare confine fisico duraturo in Irlanda invece Regno Unito rimarrà intrappolato nel backstop a lungo.
May e Juncker trovano l’intesa: Ue si impegna a trattare perché backstop non duri in eterno. Basterà per convincere l’ala più conservatrice dei britannici?
La Portfolio Manager Global Bonds condivide il suo pensiero sui probabili scenari e sulle opzioni prima dei tre voti decisivi sulla Brexit.
I motivi sono due e rischiano di prolungare in tutti i casi il periodo di incertezze sulla Brexit e sui futuri rapporti commerciali tra i due blocchi.