Brexit, in caso di no deal il governo inglese azzererà 87% dei dazi all’import
In caso di no deal il governo britannico ha annunciato che azzererà i dazi sull’87% dei beni importati nel Regno Unito. Si tratterebbe di una misura temporanea di emergenza per evitare uno shock dei prezzi da £9 miliardi a aziende e consumatori.
I dazi saranno applicati ad alcuni prodotti, tuttavia. Come per esempio manzo, maiale, agnello e alcuni latticini. È un modo per aiutare gli agricoltori e i produttori di alimentari che sono stati protetti dai dazi ai beni UE” in passato. L’annuncio viene definito una “liberalizzazione modesta” dei dazi. Il cui obiettivo è quello di ridurre al minimo i problemi per le aziende ed eventuali impennate dei prezzi nei supermercati.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.