Caos Brexit: Ue pronta a considerare rinvio “divorzio”, Corbyn chiede elezioni anticipate

13 Marzo 2019, di Mariangela Tessa

Dopo il nuovo no del Parlamento britannico al piano di Theresa May sulla Brexit, l’Unione europea si dice pronta a ‘considerare’ un rinvio del “divorzio” se il Regno Unito lo chiederà in modo ‘motivato’.

Lo ha indicato il portavoce della Ue. Intanto oggi Theresa May tornerà alla Camera dei comuni per mettere ai voti una mozione “no-deal sì” o “no-deal no”. La premier britannica lascerà libertà di voto ai Tory, ma resta contraria a un no-deal e domani metterà ai voti un’ulteriore mozione sulla possibilità che il governo chieda un breve rinvio della Brexit.

Dopo l’ennesima sconfitta di Theresa May, il leader del Partito Laburista, Jeremy Corbyn, invoca le elezioni anticipate.

“Il governo”, ha affermato il leader laburista, “è stato di nuovo sconfitto da un’enorme maggioranza e deve accettare che l’accordo è chiaramente morto e non gode del sostegno di questa Camera”, ha detto Corbyn ai parlamentari, “Il contratto di governo del primo ministro si è concluso e forse è tempo di andare a elezioni anticipate per far scegliere alla gente da chi realmente vuole essere rappresentata”.

Ha aggiunto che un no deal sulla Brexit doveva essere “tolto dal tavolo” e il Labour continuerà a promuovere le sue proposte alternative sulla Brexit. Non ha però menzionato il sostegno del partito a un secondo referendum.