Brexit pagina 102
Fuga di notizie sul documento programmatico del partito guidato da Corbyn. In programma nazionalizzazione delle ferrovie.
Sono 9mila i posti di lavoro nelle grandi banche che dalla City potrebbero spostarsi verso altri centri europei. Un’emorragia senza fine.
Il nuovo presidente francese non ha mai fatto segreto del suo rammarico per l’uscita di Londra dal mercato unico tanto che i colloqui per la Brexit non saranno certo una passeggiata
Per il presidente Weber sussistono “rischi al ribasso che non sono ancora davvero scontati dai mercati e che potrebbero far deragliare l’Europa“.
Così Sabine Lautenschlaeger, numero due della vigilanza bancaria che fa capo alla Bce, durante un discorso a Francoforte.
Commissione UE vuole controllo del mercato dei derivati. Intermediari finanziari rischiano di dover trasferire gran parte delle attività fuori da Londra.
E’ quanto prevede un’analisi del Financial Times. Negoziati sempre più difficili. Ipotesi hard Brexit sempre più probabile. Venduta la sterlina.
Lo ha confermato Daniel Pinto, numero uno del settore dell’investment banking, in un’intervista a Bloomberg di ieri,
Secondo ricostruzioni di stampa, il presidente della Commissione Ue avrebbe manifestato tutto il suo pessimismo in merito al buon esito delle trattative.
Secondo le ultime indiscrezioni le autorità europee sono pronte a fare concessioni a Londra. L’ammorbidirsi della posizione di Bruxelles premia la sterlina.