Brexit pagina 103

UK: cresce il Bregret, il rammarico per l’uscita dall’Ue

Bregret è l’acronimo di Brexit e regret, rammarico, il nuovo sentimento che provano gli inglesi in merito alla Brexit.

Brexit, banche minacciano Londra: “esodo massiccio”

Nel dibattito sulla Brexit, oggi Gentiloni ha assicurato: “Tra le priorità del negoziato, già nella prima fase, ci sarà il l destino dei cittadini dei diversi Paesi europei”.

Bankitalia: “Costi minimi per le banche italiane con la Brexit”

Non ci saranno costi ingenti per le banche italiane presenti a Londra, se dopo la Brexit, si dovesse riallocare la gestione degli stessi istituti.

Brexit, Merkel: “Avvio negoziati dopo elezioni inglesi”

La cancelleria tedesca Angela Merkel ha reso noto che i negoziati per la Brexit potranno iniziare solo dopo le elezioni inglesi.

Brexit: spuntano le bozze dei negoziati con l’Ue

Spuntano le bozze di linee guida, anticipate dall’Agi, per i negoziati sulla Brexit che inizieranno a fine mese.

Regno Unito: effetto Brexit, prezzi case ai minimi da maggio 2008

L’effetto Brexit ha fatto scendere ad aprile il prezzo delle case a Londra dell’1,5%, di circa 800mila dollari, registrando così il calo più alto da maggio 2009.

Brexit, Tajani: “Nessun ostacolo se Londra dovesse ripensarci”

Il presidente dell’europarlamento Antonio Tajani ammette che Londra sarebbe la benvenuta se dovesse ripensarci sulla Brexit

Michel Barnier (Ue): “Hard Brexit sarebbe un disastro”

“Una hard Brexit sarebbe un fallimento e avrebbe grandi conseguenze”: lo ha detto il titolare Ue per il negoziato con il Regno Unito, Michel Barnier, citato da LiveSquawk.“L’unità dell’Ue durante la Brexit”, ha aggiunto, “sarebbe anche nell’interesse britannico”.A sponsorizzare una Brexit dura è la corrente più intransigente del partito conservatore, che dovrebbe risultare favorita dalle

Brexit: cosa aspettarsi dalle elezioni anticipate

Intanto il Financial Times rivela il contenuto di un promemoria di Bruxelles in cui si esortano le aziende a fare terra bruciata intorno alla Gran Bretagna

Theresa May incassa l’ok del parlamento per le elezioni anticipate

Il Parlamento britannico ha votato a favore del piano per le elezioni anticipate della premier Theresa May, con 522 voti a favore e 13 contrari, il supporto è arrivato anche da parte dei deputati laburisti e lib dem. Le votazioni si terranno il prossimo 8 giugno. L’intenzione di May è quella di incassare dagli elettori