Brexit pagina 103
Bregret è l’acronimo di Brexit e regret, rammarico, il nuovo sentimento che provano gli inglesi in merito alla Brexit.
Nel dibattito sulla Brexit, oggi Gentiloni ha assicurato: “Tra le priorità del negoziato, già nella prima fase, ci sarà il l destino dei cittadini dei diversi Paesi europei”.
Non ci saranno costi ingenti per le banche italiane presenti a Londra, se dopo la Brexit, si dovesse riallocare la gestione degli stessi istituti.
La cancelleria tedesca Angela Merkel ha reso noto che i negoziati per la Brexit potranno iniziare solo dopo le elezioni inglesi.
Spuntano le bozze di linee guida, anticipate dall’Agi, per i negoziati sulla Brexit che inizieranno a fine mese.
L’effetto Brexit ha fatto scendere ad aprile il prezzo delle case a Londra dell’1,5%, di circa 800mila dollari, registrando così il calo più alto da maggio 2009.
Il presidente dell’europarlamento Antonio Tajani ammette che Londra sarebbe la benvenuta se dovesse ripensarci sulla Brexit
“Una hard Brexit sarebbe un fallimento e avrebbe grandi conseguenze”: lo ha detto il titolare Ue per il negoziato con il Regno Unito, Michel Barnier, citato da LiveSquawk.“L’unità dell’Ue durante la Brexit”, ha aggiunto, “sarebbe anche nell’interesse britannico”.A sponsorizzare una Brexit dura è la corrente più intransigente del partito conservatore, che dovrebbe risultare favorita dalle
Intanto il Financial Times rivela il contenuto di un promemoria di Bruxelles in cui si esortano le aziende a fare terra bruciata intorno alla Gran Bretagna
Il Parlamento britannico ha votato a favore del piano per le elezioni anticipate della premier Theresa May, con 522 voti a favore e 13 contrari, il supporto è arrivato anche da parte dei deputati laburisti e lib dem. Le votazioni si terranno il prossimo 8 giugno. L’intenzione di May è quella di incassare dagli elettori