Regno Unito: effetto Brexit, prezzi case ai minimi da maggio 2008
LONDRA (WSi) – Tonfo record per i prezzi delle case a Londra. L’effetto Brexit ha fatto scendere ad aprile il valore degli immobili dell’1,5%, di circa 800mila dollari, registrando così il calo più alto da maggio 2009.
A renderlo noto uno studio Rightmove Plc, pubblicato da Bloomberg. Dall’inizio del 2016, il mercato della casa della capitale ha fatto peggio del resto del Paese. Se comunque per l’intero Regno Unito i prezzi sono saliti dell’1,1% mensile, si tratta comunque di un dato inferiore alle media del +1,6% che gli esperti hanno tracciato nello stesso periodo dell’anno per i sette anni precedenti.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.