Borse pagina 342
Lagarde parla di Grexit. Euro si rafforza. Opel esclude fusione con Fiat. Dall’Argentina notizie buone per Telecom. Si interrompe discesa Borsa cinese.
Peggio della lettura precedente. Maltempo non basta per giustificare prova così negativa. Ha pesato anche dollaro forte.
Credit Suisse: prezzi distaccati dai fondamentali. Investitori stranieri continuano a investire in fondi azionari nonostante volatilitĂ estrema.
Focus anche sulla Fed. Le speculazioni di politica monetaria lanciano il dollaro, ai massimi di 12 anni sullo yen. Deludono i sussidi settimanali.
Bper +2,86%, BPM +2,93%, Banco Popolare +2,18%, Intesa +3,38%, Ubi Banca +3,73%, Unicredit +3,68%. Tra i titoli di altri settori, Enel +2,25%, Finmeccanica oltre +4%, Moncler +2,68%, Stm +2,50%.
La classifica è stata redatta da QS. Al primo posto la London School of Economics, la Bocconi non è molto distante.
E’ quanto sostengono traders e analisti, secondo cui il comparto resta, nonostante l’avvio d’anno brillante, tra i piĂą sottovalutati.
Dopo la sospensione per eccesso di ribasso, titoli invertono rotta e volano fino a +8%. Offerta ritenuta troppo diluitiva. Le quotazioni hanno chiuso con…
I massimi con cui quotidianamente flirtano i mercati non sono deterrente per i fondi speculativi che continuano ad aumentare l’esposizione verso l’azionario.
Una serie di dati macro deludenti allontana la data del primo rialzo dei tassi dal 2006. Il petrolio a luglio ha chiuso in aumento del 2,95% 60,72 dollari al barile