Borse pagina 340
Numeri positivi dopo le delusioni degli ultimi mesi. Fmi e Banca Mondiale esortano banca centrale a rimandare rialzo tassi. Dollaro accelera.
Bund rende piĂą dell’1%, nel finale i tassi fanno dietrofront. Euro sopra $1,13. Unicredit snobba il taglio del rating di S&P.
Possibile quotazione entro due-tre anni. Gli obiettivi della casa di moda resi noti dall’amministratore delegato Ferraris.
Investitori incerti, aspettano indicazioni sul primo rialzo dei tassi dal 2006. Dollaro tenta recupero sull’euro.
La volatilitĂ sul titolo resta molto elevata. Al momento le azioni ordinarie cedono piĂą del 6%. Vanificato tentativo rimbalzo dei diritti.
Pesano le prospettive Fed: primo rialzo a settembre, secondo a inizio 2016. Dollaro colpito da presunte dichiarazioni di Obama.
Un balzo +52% a maggio rispetto al mese precedente. Tra le figure piĂą richieste trader nel settore del…
Collocamento 10% doveva tenersi nel terzo trimestre ma non avverrĂ prima del 12 ottobre. Legali avevano prevenuto Marchionne, AD della societĂ madre.
Ingresso con il 20% del capitale. “Per espanderci puntiamo sui wine bar”, dice il presdiente Boscaini: “apriremo in Canada e Svezia”, con un occhio all’Oriente.
Gli analisti della banca sono pronti a scommettere su un’ulteriore accelerazione dei prezzi di Borsa, per lo meno in Europa.