Borse pagina 334
L’indice ha chiuso con un crash -7,6%, sotto i 3.000 punti per la prima volta in otto mesi.
Shanghai collassa -8,5%. Asia ai minimi di 3 anni. Dax entra in mercato orso. Boom volumi in Europa, in rialzo +156% su media ultimi 30 giorni.
Azionario mondiale: persi $3.300 miliardi da svalutazione yuan. Petrolio: seconda striscia negativa più pesante di sempre, crolla oltre -2%.
Da inizio anno valore partecipazioni è salito a 18,6 miliardi dai 12,1 miliardi. Banca centrale cinese ha rilevato 2% delle principali banche.
Peggiore seduta dell’anno. Bruciati i guadagni dell’anno. Preoccupano la prossima stretta monetaria della Fed e lo stato dell’economia mondiale.
Ftse 100 in calo di più del 10% dai massimi di aprile. Testati minimi sei mesi, indice su un supporto chiave: se violato, ribassi dovrebbero continuare.
Occhio a queste due banche centrali. La Cina spaventa, mentre la Germania smorza timori sulla Grecia. Sul Ftse Mib Eni -2,92%, FCA -2,67%, Prysmian -3,83%, Luxottica -2,75%, Ferragamo -3,09%.
Rallentamento economia ha deteriorato attività creditizie delle banche asiatiche e mette in crisi le imprese che hanno chiesto prestiti cospicui.
Occhio a verbali ultima riunione e dati real estate. Se non emergeranno motivi validi per comprare azioni, continuerà esodo verso lidi più sicuri. Rimbalza petrolio.
In alcuni frangenti il rialzo del titolo riesce anche a superare il 20%. Piacciono le potenzialità del veicolo di investimento immobiliare.