Borsa di Londra entrata in fase di correzione

20 Agosto 2015, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – L’indice principale della Borsa di Londra è entrato in una fase di correzione, colpito insieme alle altre piazze finanziarie europee dalle preoccupazioni circa il rallentamento dell’economia mondiale.

Il listino FTSE 100 è scivolato sui minimi di sette mesi a 6.359 punti stamattina. Ieri aveva chiuso le contrattazioni a quota 6.403.

Il livello minimo di seduta raggiunto rappresenta un calo del 10% dai massimi record toccati in chiusra in aprile, a 7.104 punti.

Il paniere della City è quindi nel cosiddetto ‘territorio di correzione’. Un calo del 20% equivale a una fase di mercato ribassista.

Tony Cross, analista di Trustnet Direct, ha spiegato al Guardian che “avendo già flirtato con il minimo ieri, non ci sono dubbi che il FTSE 100 sia in fase di correzione. Dai massimi di aprile ha perso più del 10%”.

Da qualche settimana le Borse attraversano un periodo difficile, con gli investitori sempre più riluttanti a prendere rischi in un contesto di indebolimento della ripresa economica mondiale.

A alimentare i timori sono soprattutto le condizioni in cui versa l’economia cinese, la seconda al mondo. Anche la notizia della nuova contrazione, di più del 3%, della Borsa di Shanghai hanno avuto un impatto sugli scambi europei.

“Il nuovo calo dell’indice composito di Shanghai non ha fatto che rafforzare l’idea che il governo cinese stia facendo fatica a fornire un cuscinetto per arginare le perdite della Borsa”, dice Conner Cambell di SpreadEX.

I mercati europei non sono in preda a una pioggia di vendite, ma gli schermi degli operatori sono tinti di rosso un po’ ovunque.

Vista la rapidità dei cali, se l’indice inglese scenderà anche sotto al livello di supporto di 6.300 i ribassi potrebbero estendersi fino a questo autunno.

(DaC)