Borse pagina 240
A Wall Street il Dow Jones ha perso più di 400 punti ai minimi di seduta non appena è stata data la notizia delle dimissioni di Gary Cohn. Sul Forex vola lo yen.
Chiusura in netto calo per Borsa di Tokyo dopo la notizia delle dimissioni di Gary Cohn, consigliere economico del presidente Usa Donald Trump. Il timore dei mercati è che Trump voglia andare avanti con l’imposizione di dazi e rischi una guerra commerciale. L’indice Nikkei ha perso lo 0,77% scendendo a 21.252,72 punti, mentre il più
Malgrado il rimbalzo, secondo gli analisti tecnici della banca l’S&P 500 ha iniziato un processo di correzione dopo aver toccato i massimi a fine gennaio.
Chiusura positiva oggi per le asiatiche che hanno archiviato la seduta con il segno positivo, in scia con la chiusura positiva di Wall Street e con i futures sui listini europei in rialzo. Tokyo recupera dai minimi in 5 mesi e chiude in rialzo dell’1,8%.Bene anche Hong Kong che guadagna il 2,3%, Shanghai lo 0,9%,
Sembra che alla fine i ribassisti avranno la meglio in Europa dopo il risultato delle elezioni italiane, da cui uscirà sulla carta un parlamento ingovernabile. Il voto è stato vinto dalle formazioni anti establishment di MoVimento 5 Stelle e Lega, senza però che nessuno – né Di Maio né il centro destra – abbia ottenuto
I timori circa lo scoppio di una guerra commerciale globale stanno mettendo sotto pressione l’azionario mondiale. Il Dax ha perso il 6% nella sola settimana a cavallo tra fine febbraio e inizio marzo. Dopo aver fatto un balzo del 34% l’indice della Borsa di Francoforte ha ceduto il 13% nelle ultime settimane. A Wall Street
Yen ai massimi dal 2016 e azionario ancora in perdita dopo che la Banca del Giappone ha aperto al piano di rientro dalle politiche monetarie ultra espansive dal 2019.
Seduta in profondo rosso per la Borsa di Tokyo penalizzata dall’annuncio di Donald Trump di pesanti dazi alle importazioni di alluminio e di acciaio. L’indice Nikkei ha ceduto il 2,5% (-542,83 punti) a 21.181,64 e l’indice Topix è sceso dell’1,83% (-31,86 punti) a 1.708,34. Nella settimana l’indice Nikkei ha perso il 3,25%.
È quanto emerge da un sondaggio sui mercati condotto da Reuters. Più contenute le previsioni di crescita sul Dax: +7%
Si teme ciclo di rialzo dei tassi più aggressivo del previsto in Usa, strategia che secondo Bridgewater Associates potrebbe compromettere la crescita.