Borse pagina 235
Dopo le parole di Steve Mnuchin pronunciate venerdì scorso, quando il Segretario del Tesoro Usa ha parlato apertamente di guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, la Borsa Usa è crollata di nuovo, con cali di anche il -3% per il Dow Jones a un certo momento. In termini di impatto sui mercati finanziari, il
Chiusura in cauto rialzo per la borsa di Tokyo sugli spiragli di un possibile accordo nella guerra commerciae tra Usa e Cina. Al termine delle contrattazioni l’indice Nikkei dei titoli guida ha guadagnato lo 0,51% fermandosi a 21.678,26 punti mentre il piú ampio indice Topix è aumentato dello 0,38% (+6,58 punti) a 1.725,88 punti.
Provocatorio come sempre il CIO di Guggenheim: vede recessione e un crollo di Borsa del 40%. Preoccupano i $8.830 miliardi di debito societario (VIDEO).
Decisione di Trump di valutare se imporre o meno 100 miliardi di dazi ulteriori offre un motivo in piĂą per convincere gli investitori a ridurre i rischi.
Chiusura col segno meno per la Borsa di Tokyo sotto la pressione delle nuove minacce di Donald Trump. Le perdite sono state limitate dal continuo calo dello yen. Al termine delle contrattazioni l’indice Nikkei dei titoli guida ha perso lo 0,36% fermandosi 21,567,52 punti, e il più ampio indice Topix ha perso lo 0, 31% a
Gli analisti di Citi hanno alzato il rating sul mercato azionario britannico citando le recenti debolezze, che avrebbero reso i titoli quotati alla Borsa di Londra particolarmente attraenti.  Per questa ragione, il giudizio di acquisto è passato a “overweight“. In particolare, gli esperti si aspettano un rimbalzo entro la fine del 2018 del 10% se non
Malgrado lo scambio di minacce e i titoloni in prima pagina, né la Cina né gli Usa metteranno in pratica i dazi immediatamente.
Torna ad affermarsi un sentimento di fiducia alla Borsa di Tokyo dopo il lieve incremento di ieri, seguito a due sedute consecutive di ribassi.Nel fiale, l’indice Nikkei ha guadagnato l’1,53% a quota 21,645.42 punti. Tra i fattori che hanno favorito il rialzo, il calo dello yen. L’indice allargato Topix ha chiuso in crescita dell’1,08% a 1.724,61
Vanificato il rimbalzo superiore all’1% di ieri. Analisti: “prospettive di una guerra commerciale continuano a gettare ombre sui mercati finanziari mondiali”.
Nonostante l’intensificarsi della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, la Borsa di Tokyo ha chiuso in leggero rialzo, dopo due sedute consecutive in negativo. L’indice Nikkei ha chiuso a +0,13% (+27,26 punti) a 21.319,55 e l’indice Topix a +0,14% (+2,33 punti) a 1.706,13.