Borse, cade anche l’ultima barriera difensiva

4 Aprile 2018, di Daniele Chicca

Dopo la pioggia di vendite abbattutatisi sui titoli tech all’inizio del secondo trimestre, con Amazon che è stata penalizzata dai nuovi attacchi via Twitter del presidente statunitense, mentre Intel ha pagato i piani di Apple di dedicarsi alla produzione di chip in casa propria, è caduta anche l’ultima linea difensiva per i FAANG. Tuttavia, aiutata dalle indiscrezioni di Bloomberg secondo cui la Casa Bianca non sta attivamente cercando di sfidare la supremazia di Amazon nonostante gli attacchi di Donald Trump, ieri la Borsa Usa ha reagito con orgoglio (rialzi superiori al +1%) dopo un breve passaggio in territorio negativo. In un contesto di ritorno dell’appetito per il rischio, anche i rendimenti obbligazionari avevano ripreso la strada dei rialzi.

Oggi la musica è cambiata ancora: i nuovi venti di guerra commerciale tra America e Cina tornano nuovamente a innervosire gli investitori. Dopo che Donald Trump ha annunciato una nuova ondata di dazi da 50 miliardi complessivi sui prodotti cinesi, Pechino ha risposto con sanzioni della stessa entità. Gli analisti sono preoccupati dalle conseguenze che potrebbe avere il duro braccio di ferro tra le due prime potenze economiche mondiali. “Le prospettive di una guerra commerciale a tutto campo continuano a gettare ombre sui mercati finanziari mondiali”, dice in una nota Stephen Innes, a capo della divisione di trading della regione Asia-Pacifico presso Oanda.

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Daniele Chicca 4 Aprile 201813:17

Dopo aver risposto all’attacco commerciale degli Stati Uniti con dazi del 25% su 106 prodotti Usa per un valore complessivo di 50 miliardi di dollari, la Cina ha avviato una procedura davanti all’organizzazione mondiale del commercio, la WTO con sede a Ginevra, per chiedere che vengano imposte sanzioni contro gli Stati Uniti per le sue pratiche contro il libero scambio.

Il rappresentante cinese del WTO, Zhang Xiangchen, ha affermato che i dazi annunciati dagli Stati Uniti per recuperare le presunte perdite dovute a un abuso di proprietà intellettuale costituiscono “una violazione intenzionale e grave dei principi fondamentali del WTO” di non discriminazione e tariffe vincolate.

Daniele Chicca 4 Aprile 201813:52

In seguito alle decisioni delle autorità cinesi, sui mercati valutari lo yuan ha esteso le perdite e ora registra la performance giornaliera peggiore da febbraio nei confronti di sterlina britannica (vedi grafico) e dollaro Usa, con il cross dollaro yuan che torna a viaggiare in area 106. Lato azionario, i future sull’S&P 500 cedono più dello 0,5% mentre il Dow Jones si appresta ad avviare gli scambi in calo di 600 punti. Tra le materie prime, i prezzi della soia calano del 4,41% a quota 9,92 dollari.

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Daniele Chicca 4 Aprile 201814:49

I timori di un intensificarsi ulteriore della guerra commerciale tra Usa e Cina stanno pesando fortemente sui mercati finanziari. I future sui principali indici della Borsa Usa sono in netto calo, con i contratti sul Dow Jones che cedono quasi 500 punti, per un ribasso del 2% e oltre.

Daniele Chicca 4 Aprile 201816:37

Con i cali odierni il Dow Jones è ora in ribasso dell’11% dai suoi massimi di sempre: il paniere delle blue chip è così entrato in una fase ribassista. Il massimo è stato toccato il 26 gennaio a 26.616 punti, il giorno in cui Donald Trump ha fatto un intervento al World Economic Forum di Davos vantandosi del fatto che la Borsa era in rialzo del 50% dalla vittoria a sorpresa alle elezioni del magnate immobiliare. The Dow over the last year

Daniele Chicca 4 Aprile 201816:38

Con i cali odierni il Dow Jones è ora in ribasso dell’11% dai suoi massimi di sempre: il paniere delle blue chip è così entrato in una fase ribassista. Il massimo è stato toccato il 26 gennaio a 26.616 punti, il giorno in cui Donald Trump ha fatto un intervento al World Economic Forum di Davos vantandosi del fatto che la Borsa era in rialzo del 50% dalla vittoria a sorpresa alle elezioni del magnate immobiliare. I titoli più colpiti dalle vendite a Wall Street, con perdite superiori al 2%, sono Boeing, Intel, Caterpillar, General Electric, Goldman Sachs, DuPont e 3M. The Dow over the last year

Daniele Chicca 4 Aprile 201816:45

Tutti i settori sono in rosso ma le azioni del comparto automobilistico sono particolarmente negative. Le notizie secondo cui la Cina imporrà dazi del 25% contro le importazioni di auto dall’America pesano su FCA, Tesla e Ford, che accusano ribassi dl 2,6%, del 3,7% e dell’1,5% rispettivamente.

Daniele Chicca 4 Aprile 201816:54

Le scorte settimanali di petrolio statunitensi sono calate a sorpresa di 4 milioni e 617 mila barili. Le attese erano per un incremento di 2 milioni. I contratti sul WTI hanno ridotto le perdite dopo i dati (vedi grafico), che affievoliscono i timori legati all’offerta di petrolio in eccesso. I future Usa cedono $0,84 a quota $62,67 al barile ma avevano in giornata toccato anche minimi di seduta . in area $62,06. Il massimo giornaliero è di $63,64.

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Daniele Chicca 4 Aprile 201817:51

La Borsa italiana ha chiuso la seduta in calo come del resto le altre principali piazze dell’Occidente. Il listino Ftse MIB ha perso lo 0,25% circa recuperando dai minimi intraday (-1,4%). In fondo al listino troviamo CNH Industrial, Stm, Exor, Pirelli, Ferrari e Brembo. In progresso invece Recordati, Snam, Poste Italiane, Eni e Terna.