Borse pagina 234
Seduta all’insegna degli acquisti per la Borsa di Tokyo che ha chiuso in rialzo, rassicurata dall’affievolirsi delle tensioni geopolitiche sulla Siria e sul cambio di tono di Donald Trump sugli scambi commerciali.A fine scambi l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,55% (+118,46 punti) a 21.778,74 e l’indice Topix lo 0,63% (+10,84 punti) a quota 1.729,36. Nell’intera
Nella partita del bilancio Ue post 2020 l’Italia si gioca la possibilitĂ di mantenere o meno oltre 40 miliardi di fondi strutturali
Aspettando che la stagione delle trimestrali entri nel vivo, le Borse in Europa e in Asia sono nervose, con gli investitori che non hanno apprezzato le minute della Fed relative all’ultima riunione di marzo, per via delle prospettive di una strategia di politica monetaria più aggressiva del previsto, e che temono l’intensificarsi del conflitto in
Chiusura col segno meno per la Borsa di Tokyo sulla scia della minaccia di imminenti attacchi occidentali in Siria e dalle indicazioni di preoccupazione della Fed per l’impatto sull’economia statunitense di una possibile guerra commerciale.Al termine delle contrattazioni l’indice Nikkei dei titoli guida ha ceduto lo 0,12% fermandosi a 21.660,28 punti mentre il piu’ ampio
Chiusura in leggero rosso per la Borsa di Tokyo, frenata dalla tensioni commerciali tra Usa e Cina e dall’escalation militare in Medio Oriente. Nel finale, l’indice Nikkei ha segnato una flessione dello 0,49% (-107,22 punti) a 21.687 punti mentre il più ampio indice Topix ha chiuso in ribasso dello 0,38% (-6,64 punti) a 1.725,30 punti
Peter Boockvar, Chief Investment Officer di Bleakley Advisory Group, si aggiunge al coro dei pessimisti: “trimestrali Usa non basteranno a evitare le vendite”.
Secondo un rapporto di Pwc nei primi mesi del 2018 sono state registrate 67 Ipo per un controvalore di 12 miliardi e mezzo di euro.
Per gli analisti americani, il rally delle Borse non è finito. Top della crescita in Europa.
Nei primi tre mesi dell’anno ci sono state 67 operazioni, che hanno raccolto 12,5 miliardi di euro (+172% su base annua).
Chiusura positiva per le borse asiatiche che approfittano delle parole del presidente cinese Xi Jinping che ha annunciato la riduzione dei dazi commerciali su una serie di prodotti d’importazione, tra cui le auto, placando così i timori degli investitori su una possibile guerra commerciale tra Usa e Cina.A Tokyo, dopo il calo registrato in avvio