Borse asiatiche in ordine sparso: Tokyo positiva
Seduta all’insegna degli acquisti per la Borsa di Tokyo che ha chiuso in rialzo, rassicurata dall’affievolirsi delle tensioni geopolitiche sulla Siria e sul cambio di tono di Donald Trump sugli scambi commerciali.
A fine scambi l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,55% (+118,46 punti) a 21.778,74 e l’indice Topix lo 0,63% (+10,84 punti) a quota 1.729,36. Nell’intera settimana l’indice Nikkei è salito dello 0,98% e l’indice Topix dello 0,59%.
In ordine sparso le borse cinesi, con Shanghai in calo dello 0,29% e Shenzhen che segna un timido +0,02%. Poco mossa anche la borsa di Hong Kong +0,04% mentre Seul sale dello 0,44% e Taiwan dello 0,09%.
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale