Borse pagina 236
Le scommesse vincenti della banca americana in una fase di alta volatilitĂ dell’azionario
Dopo il weekend lungo pasquale e in attesa dell’inizio della stagione delle trimestrali, le Borse europee sono in calo seppur lieve rispetto alle perdite pesanti subite dai mercati Usa lunedì. Il dollaro e i Treasuries Usa scivolano, mentre l’indice paneuropeo EuroStoxx 600 arretra per la prima volta nelle ultime quattro sedute, mentre Seul e Tokyo
Guerra commerciale e pioggia di vendite sui tecnologici si fanno sentire.
Chiusura in rosso per la Borsa di Tokyo che segue la contrazione degli indici azionari statunitensi, e in scia ai timori di un inasprimento delle ritorsioni tra Cina e Stati Uniti, con le dovute ripercussioni sul commercio internazionale.Al termine delle contrattazioni l’indice Nikkei dei titoli guida ha perso lo 0,45% terminando a 21.292,29 punti mentre il piú
L’attuale fase rialzista del mercato, iniziata a marzo 2009, è la seconda più lunga mai registrata. A coloro che si lamentano per le valutazioni eccessive delle azioni diciamo che i rally di mercato non devono per forza morire di vecchiaia. Riteniamo che le valutazioni possano essere esagerate in alcuni settori ma in generale, dati i
Il crollo in Borsa del settore tech potrebbe essere solo agli inizi per almeno cinque motivi, fra cui la guerra commerciale e l’ossessione di Trump per Amazon
Chiudono all’insegna degli acquisti le Borse asiatiche. Tokyo ha terminato gli scambi al rialzo favorita dall’indebolimento dello yen che ha dato una spinta soprattutto ai titoli legati all’export.L’indice Nikkei ha terminato con un guadagno dello 0,98% a 21.365 punti, mentre il più ampio Topix ha portato a casa un progresso dello 0,43% a 1.711,26 punti.Segno
Con altre due strette monetarie, lo spread tra titoli a 2 e 10 anni si invertirebbe, mandando segnale di allarme per l’economia. Titoli tech pagano minacce di Trump ad Amazon.
Chiusura in territorio positivo per la Borsa di Tokyo, che oggi ha beneficiato dell’indebolimento dello yen e delle notizie positive arrivate sul versante geopolitico, con l’annuncio del vertice tra i leader della due Coree il prossimo 27 aprile.Al termine delle contrattazioni l’indice Nikkei dei titoli guida ha guadagnato il lo 0,61% terminando a 21.159,08 punti.
Seduta all’insegna delle debolezza in Asia e Pacifico. A pesare, la guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina con l’aggravante dello stacco dei dividendi che ha interessato oltre la metà dei titoli del listino giapponese.Nel finale Tokyo ha ceduto l’1,34%, Shanghai l’1,12% , Taiwan l’1,1%, Seul l’1,46% e Sidney lo 0,73%. In calo anche Hong Kong (-1,57%)