Borse pagina 226
Ancora una seduta positiva, la quarta di fila, per per la Borsa di Tokyo, trainata da Wall Street e dal calo dello yen nei confronti dell’euro. L’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,87% (+197,53 punti) a 22.823,26 punti, l’indice Topix è salito dello 0, 64% (+11,42 punti) a 1.789,01 puntiSul fronte valutario, il dollaro a fine giornata
Continua sui mercati la fase di recupero degli asset finanziari italiani dopo le turbolenze della scorsa settimana. Sia BTp sia azionario scambiano in rialzo con il listino Ftse MIB che dopo punte massime di oltre un punto percentuale ora avanza di mezzo punto percentuale, complice la frenata dei bancari. UniCredit cala dello 0,4% dopo le
VolatilitĂ in aumento ed economia in crescita ma con aspettative ridotte. Un cocktail che, per Dave Lafferty di Natixis, impone prudenza agli investitori
Chiusura col segno piú per la Borsa di Tokyo che beneficia del rally di ieri di Wall Street, ma anche del  rallentamento dello yen che favorisce i gruppi di esportazione giapponesi.Al termine degli scambi, l’indice Nikkei dei titoli guida ha terminato in progresso dello 0,28% chiudendo a 22.539,54 punti e il più ampio indice Topix con un lieve +0,02%
Chiusura in rally per la Borsa di Tokyo malgrado le tensioni commerciali tra gli Usa e i suoi partner, ma in presenza di statistiche americane positive e la conferma del summit Trump-Kim il 12 giugno a SingaporeA fine scambi l’indice Nikkei ha guadagnato l’1,37% (+304,59 punti) a 22.475,94 e l’indice Topix l’1,46% (+25,52 punti) a
I mercati dimostrano di temere una cosa più di tutte: l’incertezza. A prescindere dalla composizione della squadra di ministri del governo Giuseppe Conte presentata nelle ultime ore, a importare è il fatto che l’Italia – settimana economia al mondo e terza dell’area euro – abbia finalmente un governo politico, che mette fine a una grave
Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo che termina gli scambi odierni con l’indice Nikkei che mette a segno un guadagno dello 0,83% a quota 22.201,82, aggiungendo 183 punti.Crea ottimismo l’attenuarsi delle preoccupazioni legate all’instabilità politica in Italia, avvalorate dal rialzo sostenuto di Wall Street, trainata dal settore bancario. Sul mercato valutario l’euro recupera terreno sul
Tesoro colloca fino a 9,5 miliardi di euro di BTp a medio termine, un bel banco di prova per la terza economia dell’area euro impelagata in una grave crisi istituzionale e di fiducia.
La crisi italiana manda in rosso i mercati asiatici. A Tokyo, l’indice Nikkei ha registrato una flessione dell’1,52% (-339,91 punti) a 22.018,52 punti, mentre l’indice Topix è sceso dell’1,46% (-25,72 punti) a 1,736,13 punti.Pesa anche il rafforzamento dello yen sull’euro. La mometa unica ha continuato la sua caduta, scendendo a 125,60 yen, contro i 126,80 yen del
L’euro è in calo ai minimi di 11 mesi sullo yen, mentre i rendimenti dei BTp a due anni superano l’1% per la prima volta dal 2014. Spread mette banche KO.