Borse pagina 211
Ancora una seduta col segno piú per la Borsa di Tokyo, che resiste sui massimi da 27 anni, sostenuta dall’andamento positivo di Wall Street e dallo yen debole.L’indice Nikkei ha archiviato la seduta con un modesto progresso dello 0,10% fermandosi a 24.270 punti ma aggiornando i massimi mentre il Topix è salito dello 0,33% a 1.824,03 punti.
Continua inarrestabile la corsa della Borsa di Tokyo, favorita dalle ultime novità positive sul fronte del NAFTA. L‘indice Nikkei ha raggiunto un livello mai visto dal novembre 1991.A sostenere gli acquisti in Asia è l’annuncio dell’accordo commerciale tra Canada e Stati Uniti. Al termine degli scambi l’indice Nikkei dei titoli guida ha guadagnato lo 0,52% (+125,72
Non è un bell’avvio di settimana per i titoli di Stato italiani, mentre l’azionario vive una giornata sull’ottovolante. La Borsa di Milano, che ha subito un calo molto forte venerdì, rialza la testa prima di perdere quota sul finale: da un rialzo di un punto e mezzo percentuale passa a un calo di mezzo punto.
La Borsa di Milano, affossata da una serie di tonfi nel settore bancario, cede quasi il -4% a un certo punto con il settore bancario in chiara difficoltà (-6,8%).
Legge di bilancio da oltre 33 miliardi e deficit al 2,4% del Pil nel 2019: Spread sale di circa 20 punti base oltre quota 260 in avvio con tasso Btp al 3,1%.
Chiusura col segno più per la Borsa Tokyo che archivia la giornata odierna con il Nikkei in rialzo dell’1,4% a 24,139 punti, ai massimi da 27 anni, grazie alla debolezza dello yen sul dollaro. Oltre all’exploit del Nikkei, il paniere Topix ha riportato un aumento dell’1,13%.
Prende fiato la Borsa di Tokyo dopo otto sedute consecutive in rialzo. Gli investitori si sono mostrati prudenti dopo l’annuncio dell’apertura dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Giappone.Il Nikkei ha chiuso in calo dello 0,99% (-237,05 punti) a 23.796,74 punti mentre l’indice Topix è diminuito dell’1,18% (-21,56 punti) a 1.800,11 punti.
Riunione rimandata. Se il rapporto deficit Pil viene fissato intorno al 2,5% per il 2019, come promesso da Di Maio e contro il volere del ministro del Tesoro, la reazione dei mercati sarebbe pessima.
Debole Piazza Affari e Borse europee incerte nel giorno della riunione della Fed: i mercati si aspettano un rialzo dei tassi al 2-2,25%, i livelli massimi di 10 anni
Ottava seduta di fila in rialzo per la Borsa di Tokyo. Al termine delle contrattazioni, l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,39% attestandosi oltre la soglia dei 24.000 punti, a 24.033,79 punti. Il più ampio indice Topix ha chiuso con un calo marginale dello 0,04% a 1.821,67 punti.