Borse tengono, ma Bond sotto pressione: Ue boccerà legge di bilancio Italia

1 Ottobre 2018, di Daniele Chicca

Non è un bell’avvio di settimana per i titoli di Stato italiani, mentre l’azionario vive una giornata sull’ottovolante. La Borsa di Milano, che ha subito un calo molto forte venerdì, rialza la testa prima di perdere quota sul finale: da un rialzo di un punto e mezzo percentuale passa a un calo di mezzo punto. Gli analisti parlavano in mattinata di “rimbalzo tecnico”, ma un aiuto al morale arriva senza dubbio anche, come si è visto negli scambi in Asia, dal nuovo accordo di libero scambio stretto dagli Stati Uniti con il Canada. Bene sta andando anche le Borse europee.

I rendimenti a due anni dei Btp, i più sensibili alle ultime notizie politico economiche, scambiano in rialzo di circa 9 punti base all’1,126% (vedi grafico) dopo un avvio in salita di 13 punti base rispetto alla chiusura su livelli già elevati di venerdì. Lo Spread tra Btp e Bund viaggia sopra i 270 punti base. L’incertezza sulla fattibilità della legge di bilancio del governo giallo verde e la scarsa possibilità che essa riceva l’approvazione delle autorità europee continueranno a mettere sotto pressione gli asset italiani in un contesto di elevata volatilità fino a metà ottobre.

È quella la data in cui la Commissione Europea dovrà decidere se dare o meno l’OK al Nalef, la nota di aggiornamento del Def. L’organo esecutivo di Bruxelles sembra intenzionato a bocciare la manovra finanziaria varata dall’Italia la scorsa settimana e che prevede un innalzamento del rapporto deficit Pil al 2,4% per i prossimi tre anni, contro l’1,6% che era stato indicato dal ministro dell’Economia Giovanni Tria. Finché i dubbi sulla legge di bilancio e sulla sostenibilità dell’ingente debito pubblico, persistono anche l’euro probabilmente continuerà a subire cali. L’impressione è che quello appena avviato sarà un mese lungo e difficile per i Btp e la moneta unica.

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Daniele Chicca 1 Ottobre 201810:32

I dati diffusi da Markit sull’attività manifatturiera in Spagna sono risultati più deboli del previsto in settembre. L’indice PMI si è attestato a 51,4 punti, sotto i 52,6 attesi. Non è un bell’inizio per la serie di indici PMI dei paesi dell’Eurozona e i numeri probabilmente finiranno per indebolire il sentiment nei confronti dell’euro.

Sul Forex la moneta unica scambia in prossimità dei minimi di seduta al momento, in area 1,1578 dollari, mentre rispetto alla sterlina britannica fa segnare un calo a quota 0,8882. Sempre in Spagna, le vendite al dettaglio sono salite dello 0,3% in agosto dopo la contrazione dello 0,4% registrata il mese precedente.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201811:34

Danske Bank non poteva più aspettare e ha decretato la parola fine all’era di Thomas Borgen ai vertici della banca. All’amministratore delegato è stata mostrata la porta con effetto immediato. È una delle conseguenze dello scoppio dello scandalo sul riciclaggio di 200 miliardi di euro, che rischia di recare al gruppo – cui fa capo circa il 50% della quota del mercato di riferimento in Danimarca – ingenti danni a livello di immagine e di redditività.

Borgen aveva annunciato le sue dimissioni il mese scorso, ma aveva anche aggiunto che avrebbe continuato a ricoprire il ruolo finché non sarebbe stato trovato un successore. Tuttavia, il presidente Ole Andersen ha fatto sapere che il CdA ha deciso di “esonerarlo” con effetto immediato, perché è stato stabilito che il nuovo leader deve essere un uomo d’affari che rimarrà alla guida della banca danese in futuro. Spetterà a Jesper Nielsen, che non è uno dei candidati per prendere il posto di Borgen, ricoprire momentaneamente il ruolo di AD ad interim chief.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201811:35

Il settore manifatturiero europeo cresce anche se al ritmo più lento da due anni. Lo mette in evidenza l’indagine di Ihs Markit relativa al mese di settembre da cui emerge che l‘indice finale Pmi settore manifatturiero è diminuito a 53,2, quasi invariato rispetto alla precedente stima flash di 53,3 e in discesa da 54,6 di agosto. Quota 50 rappresenta lo spartiacque tra la fase di espansione e recessione.

Nello stesso mese, il pmi manifatturiero tedesco è sceso infatti a 53,7 da 55,9 di agostoai minimi da 25 mesi a causa del più forte calo delle esportazioni di ordini in oltre cinque anni. Secondo l’indagine di Ihs Markit i livelli di produzione hanno mostrato il loro minimo da aprile 2016, mentre la fiducia delle imprese verso le prospettive per l’anno e’ la piu’ severa da oltre tre anni.

In discesa anche l’indice Pmi manifatturiero francese, che scende a 52,5 da 53,5 di agosto con la produzione ai minimi da due anni. Il dato è inferiore alle attese.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201811:36

Scende ai minimi dal 2012 il tasso di disoccupazione in Italia. Nel mese di agosto, secondo i dati preliminari resi noti oggi dall’Istat, il dato si è attestato al 9,7% (-0,4 punti percentuali su base mensile) collocandosi ai minimi da sei anni.

Per il secondo mese consecutivo, la stima delle persone in cerca di occupazione è in forte diminuzione (-4,5%, pari a -119 mila unità).

Daniele Chicca 1 Ottobre 201811:36

Claudio Borghi, uno degli esponenti della Lega fautori della linea dura nei confronti delle leggi europee, è convinto che alla fine sui mercati l’Italia non subirà grandi scossoni nella forma di un rialzo degli interessi da pagare sul debito, perché ne va del futuro di tutta l’Unione Europea. Oggi lo Spread tra Btp e Bund si sta ampliando a 272 punti base.

“Considerando tutto il terrorismo mediatico, la reazione (dei Btp, NdR) non è stata neanche male. Vedendo titoli di giornali “azzardo”, “imprudenza”, “insostenibilità del debito”, a un certo punto un investitore si adegua a un certo tipo di narrazione e vende i titoli. Quello che mi fa pensare che non succederà niente sono i valori dei titoli di Stato di Spagna e Francia“, dice il presidente della commissione Bilancio della Camera in una intervista a Radio Cusano Campus.

“Se l’Italia davvero dovesse andare verso l’insostenibilità del debito e l’esplosione dello spread, ci porteremmo dietro tutta l’Europa”.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201811:38

Le rassicurazioni sulla manovra arrivate nel fine settimana dal ministro dell’economia Giovanni Tria non bastano a rassicurare il mercato. Lo spread tra Btp e Bund ha aperto questa mattina in rialzo a 272 punti contro i 267 della chiusura di venerdì dopo essere arrivato a sfondare i 280 punti. Il rendimento del titolo decennale italiano sale al 3,20%.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201811:38

Il settore manifatturiero italiano entra in fase di stagnazione  con la produzione e i nuovi ordini in leggera contrazione. Lo dimostra l’indice Pmi misurato da Ihs Markit che ha raggiunto, nel mese di settembre, il valore di 50, in leggera discesa da 50,1 di agosto.

I dati dello scorso mese mostrano inoltre che, per la prima volta in più di due anni, il settore non riesce ad espandersi, con un valore non oltre 50, spartiacque che divide la crescita dalla recessione.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201812:21

Intanto oggi è continuata inarrestabile la corsa della Borsa di Tokyo, favorita dalle ultime novità positive sul fronte del NAFTA. L‘indice Nikkei ha raggiunto un livello mai visto dal novembre 1991.

A sostenere gli acquisti in Asia è l’annuncio dell’accordo commerciale tra Canada e Stati Uniti. Al termine degli scambi l’indice Nikkei dei titoli guida ha guadagnato lo 0,52% (+125,72 punti) chiudendo a 24.245,76 punti, i massimi in 27 anni.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201813:55

Se ne va già John Flannery, che è stato alla guida di General Electric per soli 10 mesi dopo aver rimpiazzato il CEO di lungo corso Jeff Immelt. A prendere il posto dell’AD e presidente attuale sarà il membro del CdA Lawrence Culp. Culp è stato AD di Danager dal 2000 al 2014. Per il posto di lead director è stato scelto Thomas Horton.

Il gruppo General Electric ha annunciato che non riuscirà a centrare gli obiettivi prefissati nella guidance in termini di utile per azione nell’esercizio 2018. Nel pre-borsa americano i titoli, che sono stati estromessi dal Dow Jones qualche mese fa, dopo essere stati molto negativi in un primo momento si sono poi ripresi. La settimana scorsa hanno toccato i livelli più bassi dalla crisi finanziaria nonostante il contesto positivo per il resto del mercato (con indici azionari issatisi su nuovi record).

Daniele Chicca 1 Ottobre 201813:58

Piazza Affari (+1,5%) dopo il tonfo di venerdì scorso, a seguito dell’annuncio da parte del governo dell’accordo per alzare il disavanzo pubblico al 2,4% del Pil per i prossimi tre anni. A sostenere le Borse anche l’accordo sul nuovo Nafta siglato fra USA e Canada. Si riprendono anche le banche che hanno in portafoglio titoli pubblici e, quindi, risentono dell’incremento del differenziale Btp-Bund. 

Debole TIM che cede lo 0,9%, recuperando dai minimi della mattina, penalizzato dal downgrade di Barclays che ha tagliato la raccomandazione ad Underweight da Equal weight, portando il prezzo obiettivo a EUR 0,46. Tenaris balza del 4,9% sulle attese per impatti positivi per i dazi sull’acciaio da nuovo accordo sul Nafta.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201813:59

Borse europee in rialzo grazie all’ottimismo sul fronte commerciale. L’intesa stretta sul nuovo Nafta aiuta i mercati globali a entrare nel quarto trimestre in modo positivo. L’indice paneuropeo Eurostoxx50 cresce dello 0,5%, con la maggior parte delle Borse e dei comparti europei in territorio positivo.

Tra i singoli, Ryanair segna la performance peggiore, perdendo il 9% circa dopo il taglio delle stime sull’utile che, secondo la compagnia, potrebbe subire un ulteriore peggioramento se i recenti scioperi organizzati in tutta Europa continuassero a colpire traffico e prenotazioni. La tedesca Linde è in buon rialzo (+1,12%) dopo aver ricevuto dalle autorità antitrust cinesi il via libera al progetto di fusione da 83 miliardi di dollari con Praxair.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201815:25

Stando alle ultime indiscrezioni stampa pare che Londra sia pronta a fare concessioni sul confine irlandese. Il problema riguarda i controlli alla dogana. Ora pare che May farà una nuova offerta che andrà maggiormente incontro alle richieste della Ue, stando a quanto riferito a Bloomberg da un funzionario senior inglese. L’idea che sarà il governo britannico il primo a cedere e scendere a compromessi fa bene alla sterlina, che ha fatto un balzo fino a quota 1,13116 sul dollaro prima di vedere ridotti i guadagni.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201815:34

Il quarto e ultimo trimestre inizia con il piede giusto per i mercati azionari mondiali. Dopo l’Asia e l’Europa anche Wall Street apre in rialzo: a entusiasmare i trader rialzisti è l’accordo di libero scambio firmato da Canada e Messico con gli Usa “USMCA”, come lo chiama Trump. I dubbi sulla battaglia tra Italia e Ue vengono messi in secondo piano con il mercato che si concentra sull’alleggerirsi delle tensioni sul fronte commerciale.

Se gli Usa hanno stretto un accordo con il Canada potrebbero fare lo stesso anche con la Cina. Il pattern della strategia della Casa Bianca sembra sempre il solito: lanciare accuse, domandare a voce grossa grandi cambiamenti nelle pratiche commerciali, passare all’azione, ottenere qualcosina e poi dichiarare vittoria in patria. È possibile, scommettono gli investitori, che anche con la Cina finirà così.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201815:48

Il quarto e ultimo trimestre inizia con il piede giusto per i mercati azionari mondiali. Dopo l’Asia e l’Europa anche Wall Street apre in rialzo: a entusiasmare i trader rialzisti è l’accordo di libero scambio firmato da Canada e Messico con gli Usa “USMCA”, come lo chiama Donald Trump. I dubbi sulla battaglia tra Italia e Ue vengono messi in secondo piano con il mercato che si concentra sull’alleggerirsi delle tensioni sul fronte commerciale. Il Dow Jones guadagna lo 0,68% e l’S&P 500 lo 0,57%.

Se gli Usa hanno stretto un accordo con il Canada potrebbero fare lo stesso anche con la Cina. Il pattern della strategia della Casa Bianca sembra sempre il solito: lanciare accuse, fare la voce grossa per pretendere grandi cambiamenti nelle pratiche commerciali, passare all’azione, ottenere qualcosa e poi dichiarare vittoria in patria. È possibile, scommettono gli investitori, che anche con la Cina finirà in questo modo.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201816:09

Le voci riportate da La Repubblica secondo cui l’UE si appresta a bocciare la manovra finanziaria hanno messo sotto pressione i titoli di Stato italiani nella prima seduta di ottobre. Il vice presidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis ha dichiarato che i piani dell’Italia non sembrano in linea con il Patto di Stabilità e Crescita anche se l’UE in passato ha fatto concessioni a Spagna e Portogallo.

Il due anni ha visto il rendimento salire di anche 14 punti base a un certo punto, all’1,17%, mentre lo Spread tra i titoli decennali di Italia e Germania ha toccato i massimi di giornata in area 274 punti base, appena sotto i massimi di venerdì. Negli ultimi minuti, tuttavia, i Btp hanno ridotto le perdite iniziali. Il rendimento a dieci anni ha sfiorato il 3,25% prima di attestarsi in area 3,155%.

Daniele Chicca 1 Ottobre 201821:04

Giornata volatile per Piazza Affari, che dopo aver raggiunto un massimo di 21.079 punti è tornata in territorio negativo. In forte calo TIM e le banche Bpm, Ubi Banca, Intesa Sanpaolo, Bper e Mediobanca. Positivi i titoli di Moncler, Buzzi, STM, Tenaris e FCA.