Borse pagina 154
La seduta di giovedì 9 gennaio si è conclusa con rialzi estesi a tutti i maggiori listini europei, con Piazza Affari in avanzata dello 0,77% a 24.016,70 punti. Fra le altre borse spicca il risultato del Dax tedesco, su dell’1,31%, seguito nell’ordine dal Ftse 100 britannico (+0,31%) e dal Cac40 francese (+0,19%).
Le parole di Trump allentano la tensione sui mercati e convincono gli investitori a tornare ad acquistare. Tornano gli acquisti sull’azionario, restano indietro i beni rifugio come lo yen e il petrolio che si riporta sui livelli pre-crisi. Milano sale dello 0,7%, Parigi dello 0,6% e Francoforte mette a segno un solido +1,2% rinfrancata dal
Mentre il presidente degli Stati Uniti annuncia che per il momento non ci saranno ulteriori rappresaglie militari nei confronti dell’Iran, le borse europee chiudono in rialzo la propria giornata. Il Ftse mib ha messo a segno un incremento dello 0,46% a 23.832,02 punti, meglio ancora ha fatto il Dax tedesco con un rialzo dello +0,71%.
Seduta all’insegna delle vendite sulle Borse cinesi. Le tensioni in Medio Oriente hanno zavorrato i mercati azionari asiatici, spingendo i prezzi del petrolio verso l’alto e favorendo un rally di asset rifugio come lo yen giapponese e l’oro.In Cina, l’Indice composito di Shanghai e le blue chip hanno entrambi lasciato sul terreno oltre l’1%, segnando
Avvio in rosso per le Borse europee spaventate dalle conseguenze dell’escalation Usa-Iran. Nella notte decine di missili provenienti dall’Iran hanno colpito le basi militari Usa in Iraq e l’attacco, secondo le prime stime, avrebbe provocato almeno 80 morti.Il petrolio è tornato sui massimi da sette mesi, mentre continuano gli acquisti sull’oro, con le Borse asiatiche
Le borse europee hanno rivelato oggi una migliore resilienza rispetto agli sviluppi della situazione geopolitica rispetto a quanto si sta osservando Oltreoceano. In particolare il Ftse Mib è riuscito a mettere a segno un progresso dello 0,60% a 23.723,38 punti.In Europa, l’altro grande listino in avanzata è il Dax tedesco, che ha realizzato un incremento
A conferma che l’industria europea sulla cannabis legale sta crescendo in maniera piuttosto dinamica, arriva sul mercato del Vecchio Continente il primo ETF dedicato a questo sottostante.HanEtf, società specializzata in Etf, si è alleata con l’asset manager canadese Purpose Investments per lanciare il il primo ETF UCITS sulla cannabis terapeutica in Europa, The Medical Cannabis
La Borsa di Shanghai ha terminato la sessione di oggi a massimi di oltre otto mesi, riprendendo un rally innescato dalle speranze di prospettive commerciali più confortanti e da un maggiore sostegno in tema di politica monetaria.L’indice Shanghai Composite ha archiviato la sessione in rialzo dello 0,69% a 3.104,80, chiusura più alta dal 25 aprile
Rimbalzo in avvio per le Borse europee, che seguono il trend di Wall Street e dell’Asia. Nelle prime battute di contrattazioni Milano sale dello 0,75%, Parigi dello 0,64% e Francoforte dello 0,8% mentre Londra avanza dello 0,13%, nel giorno in cui riprende la discussione sulla Brexit.Tornano in rialzo comunque i prezzi dell’oro, che ieri hanno
Mercati asiatici e dell’area del Pacifico in rialzo dopo i cali di ieri.La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in netto rialzo, sostenuto da Wall Street e dal calo dello yen, fattori che hanno controbilanciato le tensioni nel Golfo. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno dell’1,6% a 23.575,72, dopo aver ceduto l’1,9% in occasione