Borse europee in territorio verde, Milano +0,77%
La seduta di giovedì 9 gennaio si è conclusa con rialzi estesi a tutti i maggiori listini europei, con Piazza Affari in avanzata dello 0,77% a 24.016,70 punti. Fra le altre borse spicca il risultato del Dax tedesco, su dell’1,31%, seguito nell’ordine dal Ftse 100 britannico (+0,31%) e dal Cac40 francese (+0,19%).
Breaking news
Qualcomm Technologies e Meta hanno siglato un accordo pluriennale per l’uso delle CPU Qualcomm Dragonfly C1000 nei data center Meta, a partire dal 2028. Questa collaborazione mira a migliorare le prestazioni energetiche e la capacità di calcolo su larga scala.
Le Borse cinesi chiudono in modo contrastante: Hong Kong raggiunge il livello più basso dell’anno, mentre le Borse della Cina continentale beneficiano del settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,4%, influenzato dalle perdite di Alibaba e Tencent. In controtendenza, Shanghai e Shenzhen registrano guadagni, sostenuti dalle performance positive di Micron.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno registrato forti rialzi, spinte dai risultati sorprendenti del colosso dei chip Micron. L’indice Nikkei ha guadagnato il 4,61%, mentre il Kospi di Seul è salito del 5,42%.
L’intervista di Isabel Schnabel, membro nel consiglio direttivo della Bce, a “Die Zeit”