Borse pagina 110
Le borse europee hanno concluso le contrattazioni di martedì 22 settembre in territorio positivo, benché il minirimbalzo sia lontano dal riavvicinare i listini dal terreno perduto nelle precedenti sedute. Piazza Affari ha chiuso la giornata in salita dello 0,54% a 18.895,59 punti. Sul listino principale si è affermato l’incremento per Fca (+2,83%), mentre ha sofferto
Dal 2010 le azioni giĂ “care” hanno registrato migliori performance rispetto a quelle piĂą “convenienti”, un trend che si è rafforzato durante il Covid
I mercati finanziari sono stati piuttosto calmi nei mesi estivi, con l’indice VIX che si è mantenuto tra 20 e 25, dopo aver raggiunto un picco di 80 a marzo. Attualmente, la pandemia sta riprendendo vigore più o meno ovunque; tuttavia, non sembra che mercati se ne stiano preoccupando molto, dato che il sistema sanitario
Le borse europee avviano la settimana con un sonoro tonfo che non ha risparmiato nessuna delle maggiori piazze europee: Piazza Affari ha chiuso in ribasso del 3,75% a 8.793,35 punti, con particolari ribassi per il comparto bancario (-4,92% il Ftse Italia Banche).In Europa ha sofferto soprattutto il Dax -4,57% che risente del colpo subito da
Inizio di settimana all’insegna delle vendite per i listini europei che a metà seduta si trovano ancora in profondo rosso mentre i future sugli indici Usa lasciano presagire un’avvio di seduta in rosso anche per Wall Street. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib arretra del 2,88%, a Parigi il Cac 40 segna un -2,92% mentre
Si allarga il rosso sui listini europei di fronte all’emergenza Covid con metà della Francia dichiarata zona rossa e il rischio di diffusi lockdown in diversi Paesi. Milano perde il 3% con il Ftse Mib sotto i 19 mila punti. Parigi lascia il 2,63%, Londra il 3,07%, Francoforte il 2,85%, Madrid il 3,19%.
Avvio di settimana in rosso per le Borse europee. Gli investitori continuano a monitorare l’evoluzione dei contagi da Covid 19, che rischiano di far decretare nuovi lockdown.A Piazza Affari il Ftse Mib, appesantito anche dallo stacco di dividendi da parte di Eni e StMicroelectronics, cede lo 0,82%. Fanno peggio Francoforte, Londra e Parigi, tutte con
Chiusura in rosso per le borse asiatiche, orfane di Tokyo. I listino asiatici guardano agli sviluppo dell’economia globale e dei contagi, mentre si avvicinano le elezioni USA.Debole la piazza di Seoul che ha ceduto lo 0,82%. IN rosso anche le borse cinesi, con Shanghai che ha perso lo 0,49% e Shenzhen lo 0,29%. Peggio ha
Le borse europee hanno archiviato la giornata di venerdì 18 settembre con ribassi diffusi; non è stata risparmiata Piazza Affari che ha ceduto l’1,09% a 19.524,94 punti. Sul listino principale spiccano il rialzo di Diasorin (+5,82) e il tonfo per Bper Banca (-4,07%).Consistenti i ribassi anche per Londra (-0,71%), Francoforte (-0,70%) e soprattutto Parigi (-1,22%).Â
Le possibilitĂ di battere gli indici di riferimento selezionando un gruppo di azioni sono sempre piĂą sottili, afferma Buckingham Wealth Partners