Borsa Italiana pagina 3
Il settore della difesa si prepara a una nuova stagione di investimenti grazie agli obiettivi NATO e alle misure europee per il riarmo.
Nella città metropolitana di Milano oltre 66mila transazioni di case lo scorso anno, di cui quasi 25mila nel capoluogo: ecco i dati del terzo OSSERVATORIO SULL’ABITARE realizzato da Scenari Immobiliari e Abitare Co.
Piazza Affari chiude un maggio da incorniciare, segnando il miglior risultato mensile dal 1998 con un +6,3% sul FTSE MIB e un Total Return dell’8,2%. Maglia rosa a Iveco Group
Oggi a Piazza Affari va in scena il Dividend Day, con ben 24 società del FTSE MIB che staccano la cedola, impattando l’indice principale per circa l’1,77%. Tra i nomi più rilevanti figurano Generali, Azimut, Moncler e Intesa Sanpaolo, affiancati da altri big dei settori bancario, assicurativo, industriale ed energetico.
Il 19 maggio sono ben 23 le societĂ del FTSE Mib che staccheranno il dividendo: una data chiave per chi investe puntando sulle cedole.
Oggi, 22 aprile, a Milano è Dividend Day. I fari sono puntati su sette big, ovvero Unicredit, Stellantis, Mediolanum, Ferrari, Prysmian, Iveco e Campari, che staccano cedole per oltre 7,3 miliardi di euro.
titoli preferiti e quelli da evitare dopo lo stop ai dazi reciproci decisi da Trump
Avvio pesantissimo per piazza Affari, che inizia la seduta all’insegna delle vendite, in linea con le principali piazza mondiali. Tre quarti dei titoli del Ftse Mib non riescono ad aprire
Continuano le vendite sulle Borse europee, dopo il rosso di ieri. Milano si conferma maglia nera in Europa con il Ftse Mib che, in tarda mattinata, lascia sul terreno il 4,2%, scendendo sotto quota 36mila punti (ora a 35.510), ai minimi da metĂ gennaio. Comparto bancario a picco
La salute del mercato azionario italiano è misurato con un termometro speciale, ossia il FTSE MIB, l’indice principale di Borsa Italiana che vanta una capitalizzazione pari a circa l’80% del valore totale degli scambi di Piazza Affari e raccoglie le 40 società più capitalizzate e liquide del listino.A differenza dei colleghi tedeschi e francesi, rispettivamente