Borsa USA pagina 211
NEW YORK (WSI) – Nel 2015, il mercato azionario statunitense è rimasto piatto per via di una serie di ragioni. A partire dall’incertezza per l’outlook dell’economia cinese, passando per i timori per Grecia ed Europa, fino alle tensioni in Medio Oriente e la continua debolezza dei prezzi energetici e petroliferi. Queste preoccupazioni sono perdurate finora
Stando alle stime stagione trimestrali rischia di essere la peggiore dal 2009. Colosso acciaio -5%. Per la banca visto primo calo degli utili in 5 trimestri.
Fari su Alcoa, Prezzi petrolio sotto i $40 al barile e difficilmente saliranno finché l’Iran non rompere gli indugi sul congelamento dei livelli di produzione.
Parla il capo economista: “la questione fondamentale è che le banche centrali che sono ricorse ai piani di Quantitative easing dovranno agire più velocemente rispetto a quelle che non hanno adottato il QE”
NEW YORK (WSI) – A meno di una settimana dalla presentazione, la Tesla Model 3 ha raccolto 325 mila pre-ordini: un record assoluto per l’industria delle quattro ruote. La conferma è arrivata dalla Casa di Palo Alto, che anticipa un valore delle vendite pari a “14 miliardi di dollari in future vendite”.I 14 miliardi di dollari si
Giornata storica a New York: Jellen si presenterà al fianco di Bernanke e Greenspan. Dal versante macro, novità su lavoro e consumi.
L’accordo era finito nel mirino dell’amministrazione Obama, dal momento che si preponeva l’obiettivo di spostare la sede di Pfizer in Irlanda, beneficiando di vantaggi fiscali. Il Tesoro Usa ha dunque…
I prezzi della risorsa energetica tornano in area 35 dollari. Dow Jones in calo di oltre 100 punti. È caccia ai beni rifugio.
NEW YORK (WSI) – Twitter controcorrente. Mentre il mercato Usa si muove in territorio negativo, il titolo del social network sale oggi alla Borsa di New York, dopo che Roger Goodell, il commissioner della National Football League (NFL), il più importante campionato di football americano al mondo, ha annunciato che il prossimo autunno dieci partite
Greggio getta ombre sui mercati. Rialzisti convinti che parole accomodanti delle colombe della Fed siano sufficienti a sostenere i listini da qui fino a fine anno.