Borsa USA pagina 194
Per il gestore del fondo da $2 miliardi, Janus Henderson Global Unconstrained Bond Fund la colpa è delle banche centrali. Intravisti buoni rendimenti in due fondi chiusi.
Le azioni Alibaba hanno subito una notevole fiammata dopo che la relazione del Cfo, Maggie Wu, come riporta il Ft, ha riscosso “gasps of wow” (cioè positivo stupore) da parte degli investitori presenti al quartier generale del colosso e-commerce di Hangzhou: il titolo quotato a New York è in crescita al momento del 9,16% a
Il sistema finanziario di oggi è messo peggio che prima della crisi del 2008. Così avverte Paul Singer, sostenendo che le politiche monetarie e le regolamentazioni hanno portato rischi per gli investitori
Il numero di acquisizioni annunciate nel 2017 ha riscontrato un calo pronunciato: il dato minimo dal 2013
La Borsa Usa scambia in rialzo e così fa anche il dollaro americano dopo la sorpresa positiva venuta dal rapporto ADP sulla creazione di posti di lavoro nel settore privato. Il biglietto verde si porta sui massimi di seduta rispetto allo yen (+0,6% circa) a quota 111,47. Si tratta anche del livello più alto per
Per la prima volta nella storia delle azioni Amazon, la cui Ipo è datata 1997, è stato superato il prezzo di mille dollari, prima che la quota rientrasse al di sotto della cifra tonda. Ad aprile il titolo dell’e-commerce ha battuto le attese del mercato segnando ricavi di 35,7 miliardi di dollari.
GM ha chiuso le contrattazioni di ieri in calo dell’1,81% (S&P 500 a +0,44%) in seguito alla notizia che alcuni suoi veicoli diesel potrebbero aver montato un defeat device in grado di truccare le emissioni nei test. E’ il quinto costruttore automobilistico a incorrere in quest’accusa. Una class action mossa da oltre 705mila proprietari di
Tiffany, il prestigioso marchio del lusso, si trova in forte calo in avvio di seduta a Wall Street, segnando un -8,51%. A giustificare le vendite sul titolo ci sono innanzitutto i dati relativi alle vendite dei medesimi store, che sono scese su scala globale del 3% nel primo trimestre, spiazzando il consenso che aveva previsto
La striscia positiva più lunga degli ultimi tre mesi: è il record che il mercato azionario americano cercherà di realizzare alla fine della giornata. L’apertura in rialzo fa ben sperare ma i progressi sono modesti e dipenderanno da una serie di fattori, tra cui i tanti dati macro e le indicazioni che emergeranno dai verbali
Nonostante il rapporto P/E nettamente sopra la media, per l’economista conviene tenere azioni Usa in portafoglio: “Si ripeterĂ il copione del 2000”.