Borsa USA pagina 159
Avvio marginalmente positivo a Wall Street che tenta l’allungo dopo i guadagni delle ultime quattro sedute. L’indice S&P 500 è in moderato progresso in realtà, appesantito dal report deludente di J.M. Smucker (-7% circa), che schiaccia al ribasso i produttori di cibo in scatola e confezionato. Sempre a livello settoriale, ancora richiesti i titoli tecnologici,
Chiusura in netto rialzo ieri a Wall Street con il Nasdaq che aggiorna un nuovo massimo storico.Nel finale, l’indice Dow Jones si è apprezzato dell’1,44%, lo S&P500 circa dello 0,7% e quello dei tecnologici dello 0,67%. Petrolio in ribasso dopo i dati in aumento dell’agenzia Eia sulle scorte settimanali di greggio: Wti a 64,73 dollari
Apertura in progresso per gli indici principali della Borsa Usa. Saltano all’occhio i guadagni dei titoli della casa di auto elettriche Tesla e della compagnia assicurativa United Health. L’indice dei tecnologici del Nasdaq si appresta a chiudere la seduta su un nuovo record assoluto.Il listino delle blue chip Dow Jones sale di 54,16 punti (+0,22%) a
Sono le stime della banca svizzera per l’anno in corso. Se i numeri fossero confermati, la cifra equivarrebbe a circa il 10% della capitalizzazione di mercato di S&P 500
Chiusura positiva eri a Wall Street con il Nasdaq Composite che ha raggiunto valori record per la prima volta dal 12 marzo scorso. Apple, Amazon e Microsoft hanno raggiunto livelli mai visti come anche il Russell 2000, l’indice delle societa’ a piccola e media capitalizzazione.Il DJIA ha aggiunto 178,48 punti, lo 0,72%, a quota 24.813,69.
Avvio positivo per la Borsa Usa, che continua a beneficiare dei dati positivi sul mercato del lavoro pubblicati lo scorso venerdì. Nelle prime battute, il Dow segna un aumento dello 0,4% a 24.725 punti, lo S&P 500 guadagna lo 0,2% a 2.741 punti mentre il Nasdaq avanza dello 0,3% a 7.576 punti.Dal fronte macroeconomico, sono
Lo scorso venerdí Wall Street ha chiuso la seduta in rialzo sostenuta dal rapporto sull’occupazione americana di maggio. Il DJIA ha aggiunto 219,37 punti, lo 0,9%, a quota 24.635,21. L’S&P 500 ha guadagnato 29,35 punti, l’1,08%, a quota 2.734,62. Il Nasdaq Composite ha registrato la seduta migliore dal 4 maggio, salendo di 112,22 punti, l’1,51%,
Seduta in rosso ieri a Wall Street che riente della guerra commerciale iniziata dall’amministrazione Trump. Arrivato a perdere fino a 315 punti, il DJIA ne ha lasciati sul terreno 252 circa, l’1,02%, a quota 24.415,84 portando il bilancio mensile a un +1%.L’S&P 500 è scivolato di 18,74 punti, lo 0,69%, a quota 2.705,27 ma a maggio
Proprio ora che la crisi di governo in Italia sembra avviata a concludersi con la nascita di un esecutivo ‘politico’ guidato da Lega e M5S, i timori di una guerra commerciale tra Usa e UE hanno innervosito gli investitori. Wall Street ha aperto gli scambi poco variata ma ben presto il Dow Jones ha preso
Effetto Italia su Wall Street, che ieri ha archiviato una seduta in forte calo, ma sopra i minimi intraday. La crisi politica in Italia ha condizionato negativamente l’umore degli investitori americani. Ma anche le rinnovate tensioni commerciali hanno contribuito alle vendite: l’amministrazione Trump intende imporre dazi del 25% su prodotti tecnologici cinesi per 50 miliardi