Wall Street chiude in rialzo, record per il Nasdaq
Chiusura positiva eri a Wall Street con il Nasdaq Composite che ha raggiunto valori record per la prima volta dal 12 marzo scorso. Apple, Amazon e Microsoft hanno raggiunto livelli mai visti come anche il Russell 2000, l’indice delle societa’ a piccola e media capitalizzazione.
Il DJIA ha aggiunto 178,48 punti, lo 0,72%, a quota 24.813,69. L’S&P 500 ha guadagnato 12,25 punti, lo 0,45%, a quota 2.746,87. Il Nasdaq è salito di 53,12 punti, lo 0,69%, a quota 7.606,46. Il Russel 2000 ha registrato un rialzo di 5,04 punti, lo 0,31%, a quota 1.653,02.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.