Wall Street: avvio di settimana col segno più
Avvio positivo per la Borsa Usa, che continua a beneficiare dei dati positivi sul mercato del lavoro pubblicati lo scorso venerdì. Nelle prime battute, il Dow segna un aumento dello 0,4% a 24.725 punti, lo S&P 500 guadagna lo 0,2% a 2.741 punti mentre il Nasdaq avanza dello 0,3% a 7.576 punti.
Dal fronte macroeconomico, sono previsti gli ordini alle fabbriche di aprile. In vista del G7 dei capi di stato previsto venerdì e sabato prossimi in Canada, gli investitori terranno monitorati gli sviluppi commerciali.
Nel fine settimana, il terzo round di trattative tra Usa e Cina è finito senza un accordo e Pechino ha messo in guardia contro i dazi per 50 miliardi di dollari che l’amministrazione Trump intende fare scattare su prodotti tecnologici cinesi poco dopo il 15 giugno.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
Secondo il Digital Markets Act, Apple deve garantire a terzi, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con le componenti hardware e software controllate tramite i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple.