Borsa USA pagina 143

Wall Street, Fidelity: c’era da aspettarsi simile tracollo, ecco cosa fare

Resilienza Wall Street non poteva durare per sempre: consiglio Fidelity è di andare a cercare valore in aree che hanno già subito vendite molto importanti.

El-Erian: “Fed snobberà crollo mercati, avanti con rialzo tassi”

Ne è convinto il capo economista di Allianz: “Il sell off non mi sorprende. Era solo una questione di tempo”

El-Erian: “sell-off non fermerà la Fed, avanti con rialzo tassi”

Secondo Mohamed El-Erian, capo economista di Allianz, il sell-off non impedirà alla Federal Reserve di continuare ad alzare i tassi visti i “tre motori” degli Usa: i forti investimenti aziendali, l’aumento dei redditi delle famiglie e una politica fiscale accomodante. Secondo lui c’è il 25% di probabilità di una guerra commerciale tra le due principali economie

Wall Street, indici a picco. Vola indice Vix

Seduta da dimenticare ieri a Wall Street. Colpa di un sell-off dei titoli tech, di rinnovati timori per un aumento dei rendimenti dei Treasury e di un rischio di guerra commerciale tra Usa e Cina. Il sell-off – già intenso – si è ampliato nell’ultima ora di scambi, quando le vendite si sono accentuate sul settore tecnologico

Wall Street appesantita da timori inflazione e balzo rendimenti Treasuries

La Borsa americana ha aperto in calo, appesantita dai timori legati al balzo dei rendimenti dei Treasuries. I tassi dei titoli di Stato a 10 anni continuano a salire di livello, portandosi in prossimità dei massimi di sette anni. Dal punto di vista tecnico alcuni degli indici di Borsa principali, come Dow Jones Transportaion Average

Wall Street contrastata, si salva il Nasdaq

Chiusura contrastata ieri a Wall Street. La giornata di ieri è stata caratterizzata dalle rinnovate preoccupazioni per la corsa dei rendimenti.Arrivato a perdere fino a 162 punti e a guadagnarne 53, il Dow ne ha lasciati sul terreno 56,21, lo 0,21%, a quota 26.430,57. L’S&P 500 ha ceduto 4,09 punti, lo 0,14%, a quota 2.880,34. Il

Wall Street: chiusura contrastata, resiste Dow Jones

Chiusura contrastata ieri a Wall Street. Ieri il mercato obbligazionario Usa è rimasto chiuso per festività ma non sono venuti meno i timori che il balzo a nuovi massimi pluriennali finisca per aumentare i costi di finanziamento di aziende e persone.Arrivato a perdere fino a 223 punti, il Dow ne ha guadagnati 39,73, lo 0,15%, a quota

Wall Street nervosa, pesano cali tecnologici ed energetici

Gli indici principali di Wall Street sono in ribasso, messi sotto pressione dai cali dei titoli del settore tecnologico ed energetico. Si registra un calo dell’appetito per il rischio dopo i rialzi dei tassi obbligazionari Usa su livelli record della scorsa settimana dovuti a un miglioramento delle condizioni macroeconomiche.I titoli del gruppo dei cosiddetti FAANG

Wall Street: oggi obbligazionario chiuso per Columbus Day

Ancora un chiusura in rosso venerdì scorso a Wall Street a causa della continua corsa dei rendimenti dei Treasury, che ha controbilanciato un rapporto misto sull’occupazione americana.Oggi il mercato obbligazionario in Usa resterà chiuso in occasione del Columbus Day e questo potrebbe permettere al mercato azionario di rimbalzare.Il Dow Jones ha perso 180,43 punti, lo 0,68%, a

Wall Street in difficoltà a causa del balzo dei tassi dei Bond, Dow -150 punti

Il balzo dei rendimenti obbligazionari Usa a 10 e 30 anni oltre soglie ritenute spartiacque sta mettendo sotto pressione l’azionario. Nella prima parte di seduta Wall Street è in difficoltà, con l’indice Dow Jones che cede anche 150 punti. Tra le blue chip più colpite dalle vendite figurano Procter & Gamble e Home Depot .Da