Wall Street nervosa, pesano cali tecnologici ed energetici
Gli indici principali di Wall Street sono in ribasso, messi sotto pressione dai cali dei titoli del settore tecnologico ed energetico. Si registra un calo dell’appetito per il rischio dopo i rialzi dei tassi obbligazionari Usa su livelli record della scorsa settimana dovuti a un miglioramento delle condizioni macroeconomiche.
I titoli del gruppo dei cosiddetti FAANG (Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google) subiscono una flessione dello 0,24-2%. Apple cede mezzo punto percentuale, Micron un punto pieno e Nvidia lo 0,7%. Sei degli 11 settori quotati sull’indice S&P 500 sono in ribasso, con la perdita dello 0,35% registrata dall’hi-tech che è la più pesante di tutte, seguita a ruota dal -0,24% del comparto energia.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrĂ venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.