Borsa USA pagina 131
Chiusura in rosso venerdì scorso a Wall Street. Per la prima volta dal marzo 2016, le vendite hanno spinto tutti e tre i principali indici sui minimi di aprile e in correzione, status definito da un calo di almeno il 10% dagli ultimi record. La settimana è stata negativa per il DJIA, l’S&P 500 e il
Chiusura all’insegna della cautela ieri a Wall Street. Gli investitori restano in attesa di sviluppi nelle relazioni commerciali tra Usa e Cina. Arrivato a guadagnare 213 punti e a perderne 53, il DJIA ne ha aggiunti 70,11, lo 0,29%, a quota 24.597,38. L’S&P 500 ha perso 0,53 punti, lo 0,02%, a quota 2.650,54. Il Nasdaq
Seconda seduta di rialzi per l’azionario Usa: trainata al rialzo dal settore tecnologico Wall Street avanza, favorita dai continui segnali di distensione della guerra commerciale sino americana. I titoli del Dow Jones Apple, Cisco Systems e Microsoft guadagnano tra il mezzo punto e il punto percentuale pieno. L’indice settoriale hi-tech dell’S&P 500 fa più 0,42%.Il balzo
Chiusura in rialzo ma lontano dai massimi intraday per la seduta di ieri di Wall Street. Ad alimentare gli acquisti, il rinnovato ottimismo sulle relazioni commerciali tra Usa e Cina.Il DJIA ha subito una variazione di 500 punti prima di chiudere in rialzo di 157,03 punti, lo 0,64%, a quota 24.527,27. L’S&P 500 ha aggiunto 14,29
Nel trimestre ci sono state sei sedute in cui la Borsa Usa ha ribaltato completamente la situazione, con una variazione della performance giornaliera di almeno l’1%: non succedeva dal 2011.
Chiusura contrastata ieri a Wall Street con l’umore degli investitori che è peggiorato dopo che il presidente Usa Donald Trump ha ricevuto alla Casa Bianca la leadership democratica al Congresso, con cui si è scontrato sui finanziamenti per costruire il muro da lui sognato lungo il confine tra Usa e Messico. Il leader Usa ha minacciato
L’S&P 500 è sceso del 4,6% dall’inizio del mese, e se rimarrĂ ai livelli attuali fino alla fine dell’anno finirĂ per segnare il peggior risultato dal 2003.
Chiusura in rialzo ieri a Wall Street grazie al rimbalzo dei titoli tecnologici (+1,4%). Arrivato a cedere fino a 507 punti, il Dow Jones Industrial Averege nel finale ne ha aggiunti 34,31, lo 0,14%, a quota 24.423,26 recuperando la soglia psicologica dei 24mila punti persa durante la seduta per la prima volta da 28 giugno.
Sono le previsioni di alcuni analisti su Wall Street. Finora lo S&P 500 ha perso il 10% dai massimi dello scorso ottobre, circa il 5% le perdite la scorsa settimana
Chiusura in forte calo venerdì scorso per Wall Street, il che ha provocato il maggiore tonfo settimanale per gli indici dallo scorso marzo.  Arrivato a cedere fino a 662 punti, il Dow ne ha lasciati sul terreno 558,72, il 2,24%, a quota 24.388,95. L’S&P 500 ha perso 62,87 punti, il 2,33%, a quota 2.633,08. Il Nasdaq