Blockchain pagina 11
Solo 2 ETF su 10 nel 2018 hanno registrato prova migliore della Borsa Usa: presto per fondo 100% blockchain, ma aspettando si rischia di perdere il treno.
Per la prima volta in Italia si riconosce la piena validità della blockchain e degli smart contract grazie al decreto semplificazione.
Facebook ha assunto un piccolo di team di ricercatori universitari, animatori di una startup che esplora possibili applicazioni della blockchain.
Il governo sta lavorando ad un progetto di legge da inserire nel testo in Commissione Attività produttive sulle chiusure domenicali.
La blockchain, secondo Schroders, presenta 4 caratteristiche ne faranno una tecnogia dirompente nel mondo dei pagamenti e dell’intermediazione finanziaria.
Dopo il wallet, l’exchange: il gruppo ticinese offre soluzione unica per conservare e scambiare cryptovalute. Utenti hanno controllo totale dei loro fondi.
Poste Italiane entra a far parte del progetto Hyperledger, un consorzio globale della Linux Foundation che punta a sviluppare uno standard open source per la blockchain e le Distributed Ledger Technologies (DLT).“L’adesione a Hyperledger è coerente con le linee strategiche individuate dal Piano industriale Deliver 2022 che mirano a rafforzare la leadership digitale di Poste Italiane,
È arrivato ieri il primo via libera in Italia per una normativa relativa a blockchain e smart contract come parte dell’emendamento al decreto semplificazioni.La normativa italiana, come spiega Fulvio Sarzana, uno dei 30 esperti blockchain del MiSE, durante un’intervista al Sole24ore, è volta alla “possibilità di dare un valore giuridico a una transazione che sfrutti un
In Italia, uno dei paesi europei più scettici sul mondo crypto e della blockchain e tra i meno disposti ad aprire le porte a nuovo tecnologie che possono generare dilemmi etici, come l’intelligenza artificiale, qualcosa sta cambiando. Il ministero del Tesoro ha riunito ieri attorno a un tavolo trenta esperti del settore blockchain, il libro
L’ascesa delle vetture a batteria incrementerà sempre più la domanda di cobalto, un materiale la cui produzione è quasi esclusivamente localizzata in Congo. Lo sfruttamento di questa risorsa potrebbe avere gravi ripercussioni etiche. Lo sfruttamento minorile, ad esempio, potrebbe annidarsi facilmente all’interno della catena dell’offerta. Un nuovo progetto messo in campo da Ford assieme con IBM, la sudcoreana LG