Ford, blockchain per assicurare produzione etica del cobalto
L’ascesa delle vetture a batteria incrementerà sempre più la domanda di cobalto, un materiale la cui produzione è quasi esclusivamente localizzata in Congo. Lo sfruttamento di questa risorsa potrebbe avere gravi ripercussioni etiche. Lo sfruttamento minorile, ad esempio, potrebbe annidarsi facilmente all’interno della catena dell’offerta. Un nuovo progetto messo in campo da Ford assieme con IBM, la sudcoreana LG Chem e la cinese Huayou Cobalt punta a sfruttare la tecnologia blockchain per garantire l’eticità di tutta la supply chain del cobalto.
 
We’re hugely excited to announce our new responsible sourcing blockchain partnership with IBM, @Ford, LG Chem, and Hauyou Cobalt.
Learn more here about #blockchaintechnology and #ethicalsourcing of #cobalthttps://t.co/zOPlMvA810
— RCS Global Group (@rcs_global) 16 gennaio 2019
Breaking news
Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.