BCE pagina 93
La Bce acquistando i bond greci, inseriti nel piano del Smp, ha incassato quasi 8 miliardi di profitti: è quanto emerge dalla risposta scritta fornita all’interrogazione di un parlamentare greco. In totale si tratta di 7,8 miliardi in interessi maturati fra 2012 e 2016: tali profitti vengono poi redistribuiti alle 19 banche dell’eurozona.Il programma Smp
“Il processo di normalizzazione di una politica eccessivamente accomodante crea numerose sfide nel medio lungo periodo. Lo ha detto Vitas Vasiliauskas, membro della Bce nonché governatore della banca centrale della Lituania, specificando che i rischi sulla stabilità creati da un ambiente finanziario con tassi bassi sono numerosi .
La questione di fondo è politico-istituzionale: può un organo tecnico – la Bce – andare contro le indicazioni ricevute dall’organo politico?
Per evitare cattive sorprese quasi la metà dovrebbe aumentare riserve di capitale. Draghi prepara terreno per una riduzione del bazooka monetario.
La Banca centrale europea ha messo in consultazione un addendum alle linee guida sui crediti deteriorati che inasprisce la normativa e solleva le perplessità di Bankitalia
E’ polemica in Italia sulle nuove disposizione della Bce in merito alla gestione dei crediti deteriorati (NPL). L’ultima critica arriva da Confindustria secondo cui le nuove norme sugli Npl, che la Bce starebbe valutando risultano una scelta “incomprensibile” e “irragionevole”.Le imprese si dicono “estremamente preoccupate” e avvertono: il nuovo documento Bce “contiene una serie di previsioni e di automatismi
L’impatto dei tassi di cambio, con l’euro in rafforzamento sul dollaro Usa, è stato sottovalutato nelle proiezioni della Bce, creando rischi al ribasso. Lo hanno osservato alcuni membri del board la Banca centrale dell’area euro nei verbali della riunione di politica monetaria di settembre. La Bce è concorde nel trovare maggiori margini e flessibilità in
Un documento pubblicato dalla Vigilanza chiede alle banche della zona euro di portare al 100% gli accantonamenti sui crediti deteriorati. Ecco le conseguenze su banche e pmi
FRANCOFORTE (WSI) – La BCE chiederà alle banche della zona euro a partire dal prossimo anno di accantonare più liquidità per coprire i nuovi crediti in sofferenza e potrebbe anche presentare ulteriori misure per affrontare l’enorme stock Npl.Le banche sono sedute su quasi 1 trilione di euro di crediti inesigibili, in parte eredità della crisi
Di Santolò CannavaleIl piano europeo di quantitative easing (Q.E.), pensato ed attuato dalla BCE, approvato nel gennaio del 2015 e rivisto nel marzo del 2016, e’ un programma di allentamento quantitativo, cioe’ e’ una delle modalita’ con cui la banca centrale immette liquidita’ nel sistema finanziario europeo. In pratica, la Bce crea moneta a debito