Banche, Bce: “Accantonate liquidità per coprire nuovi Npl”

4 Ottobre 2017, di Alessandra Caparello

FRANCOFORTE (WSI) – La BCE chiederà alle banche della zona euro a partire dal prossimo anno di accantonare più liquidità per coprire i nuovi crediti in sofferenza e potrebbe anche presentare ulteriori misure per affrontare l’enorme stock Npl.

Le banche sono sedute su quasi 1 trilione di euro di crediti inesigibili, in parte eredità della crisi del debito europeo, con i creditori in luoghi come Italia, Grecia, Spagna e Cipro che soffrono maggiormente. Il loro problema è che l’Europa non dispone di un mercato efficace per i prestiti in sofferenza, per cui vendere crediti inesigibili comporterebbe gravi perdite e costringerebbe l’Europa a raccogliere capitali, un esercizio costoso date le basse valutazioni bancarie.

A partire dal 1° gennaio, le banche avranno al massimo due anni per accantonare fondi per coprire il 100% del loro debito e sette anni per coprire tutti i crediti garantiti in sofferenza.